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Sì alla Marijuana

Uruguay, legalizzata la cannabis: lo stato sarà monopolista. E da Sel arriva la proposta...

L'annuncio dei deputati vendoliani Farina e Paglia: "Sinistra Ecologia Libertà presenterà una proposta di legge"

Approvazione Cannabis Uruguay

Approvazione Cannabis Uruguay

Una lunga giornata di dibattito. Poi, l'approvazione. Il Senato uruguayano ha detto sì al progetto di legge che legalizzerà la cannabis: sarà lo Stato a provvedere alla produzione, distribuzione e vendita della marijuana. Un po' come le sigarette. La foglia più famosa di tutti i tempi entrerà nella vita dei cittadini (quelli che già ne fanno uso o vorranno semplicemente provarla) dalla porta principale: "E’ la fine del proibizionismo globale. Lo stato sarà monopolista e incasserà i proventi della tassazione". 

Una notizia questa che non ha lasciato indifferene anche la nostra penisola. Ed ecco infatti che dall'esempio uruguayano prendono spunto i deputati di Sel Daniele Farina (capogruppo in Commissione Giustizia) e Giovanni Paglia (capogruppo in Commissione Finanze) per annunciare che "Sinistra Ecologia Libertà si appresta a presentare alla Camera dei Deputati un'analoga proposta di legge", spiegando che "a regime la nostra proposta possa rappresentare un introito di sole accise per l’erario di almeno quattro miliardi all’anno, rrisorse sottratte alle mafie e destinabili all’introduzione di un reddito minimo garantito e alla manutenzione del territorio". "Pensiamo - concludono i due deputati Sel - che tranne la coltivazione per uso personale, debba essere lo Stato a gestire questa importante risorsa secondo un modello molto simile a quello storicamente in vigore per i tabacchi lavorati".

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  • aldogam

    11 Dicembre 2013 - 16:04

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  • aldogam

    11 Dicembre 2013 - 16:04

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  • gigi0000

    11 Dicembre 2013 - 14:02

    Sono contrarissimo ad ogni uso di droga, ma condivido l'idea di gestione da parte dello stato, onde togliere il mercato alle varie mafie. Se poi coltivassimo la canapa in Italia, ricaveremmo ulteriore vantaggio dalla produzione di biomassa (4 volte superiore a quella del bosco ceduo) ed all'uso del canapulo nella bioedilizia (è un ottimo isolante particolarmente indicato per l'abbinamento con la calce). Naturalmente vi sono tipi di canapa esenti da THC, coltivata anche da noi fino agli anni '60, con diversi impieghi in svariati settori, primo tra essi la filatura e tessitura e non ultimo quello della produzione di olio, con grandi poteri medicinali.

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