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La figuraccia della Kyenge

Congo, svolta nel caso adozioni: "Soluzione in tempi rapidi"

Svolta nel caso adozioni: "Riesame del caso in tempi rapidi". Ma le nostre istituzioni hanno dormito: 26 famiglie passano le feste in Africa

Cécile Kyenge

Cécile Kyenge

Qualcosa si muove sul fronte congolese: Enrico Letta ha ricevuto rassicurazioni dall'omologo del Paese, Augustin Matata Ponyo Mapon, circa la volontà delle autorità di Kinshasa di procedere in "tempi rapidi" al riesame dei casi di adozione da parte delle famiglie italiane, ben 26, attualmente bloccate in Congo. La notizia è stata resa nota da Palazzo Chigi, e il premier ha confermato di avere disposto l'invio a Kinshasa di una delegazione di alti funzionari del ministero degli Esteri e dell'Ufficio del ministro dell'Integrazione, che già da mercoledì terrà degli incontri con lo stesso primo ministro e le autorità competenti. Obiettivo, "consentire un rapido ritorno in Italia delle famiglie con i proprio figli".

Natale in Congo - Qualcosa si muove, ma fuori tempo massimo: le famiglie sono bloccate in Africa ormai da più di un mese - mancano dei permessi burocratici - e saranno costrette a trascorrere il Natale fuori dall'Italia. Un fallimento, per il ministro dell'Integrazione, Cécile Kyenge, contro il quale ha recentemente puntato il dito Mario Borghezio, che ha contestualmente accusato l'ambasciatore italiano nel Paese. Intanto, dal Congo, Matata ha ricordato che tutte le adozioni internazionali sono temporaneamente sospese poiché il governo locale ha deciso di riesaminare le procedure e di correggere le irregolarità riscontrate in alcuni casi. Il premier congolese ha poi assicurato sulla volontà delle autorità locali di "procedere, con la massia considerazione e nello spirito di amicizia esistente tra i due Paesi, al riesame dei casi, in tempi rapidi e conformemente alle procedure vigenti".

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Commenti all'articolo

  • 44carlomaria

    26 Dicembre 2013 - 11:11

    I marò restano,speriamo vivi, in India.Questi genitori sono in Congo e.....ci resteranno. Povera Italia dei Napolitano,Monti E-Letta. Nel mondo contiamo meno del due di picche quando la briscola è fiori!Asvedommia

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  • alpaio

    25 Dicembre 2013 - 21:09

    Dopo tutte le accuse lanciate contro il Ministro Kyenge da parte dei lettori (assolutamente pretestuose e gratuite), opportunamente provocate dagli articoli di Libero, noto che il quotidiano non riporta quanto già tutti gli altri quotidiani hanno rilanciato con enfasi, anche se Natale vale anche per loro. Il Ministro, diversamente da quando descritto, a dispetto del fatto che lei sarebbe altera, arrogante e chissacosa, ha servito il pranzo alla mensa di Natale. Il fatto mi sembra degno di nota. Per quanto riguarda poi il problema dei bimbi adottabili fermati in Congo, per il quale la Ministro è stata apostrofata (da quali Carneade, poi?) di "incapacità", vorrei vedere se altri (chi?: Frattini?) avrebbe potuto risolvere la cosa, senza questa interminabile attesa. A volte mi sembra che tra le righe compaia la larvata richiesta di un intervento militare. Nel qual caso saremmo alla pura e semplice follia. Oppure ad uno sfogo che assomiglia tanto ad una terapia anti-nevrotica.

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  • kobra1

    25 Dicembre 2013 - 19:07

    Almeno hanno fatto le vacanze all'estero!!!! Ma era proprio necessario andassero in Congo per adottare??

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  • giacomolovecch1

    25 Dicembre 2013 - 15:03

    a Lampedusa c'è il compagno Kalid perché non lo raggiungi e ci restate fino a fine legislatura?

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