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Ribellino graziato

D'Alessandro come le Pussy Riot
Ha ricevuto l'amnistia,
potrà lasciare la Russia

Il provvedimento di clemenza notificato all'attivista italiano di Greenpeace, che era stato accusato di teppismo per le proteste ambientaliste nell'Artico

Christian D'Alessandro

Christian D'Alessandro

La giustizia russa ha notificato a Christian D’Alessandro, l’attivista italiano di Greenpeace accusato di «teppismo» dopo l’azione nell’Artico contro lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi, la chiusura del procedimento penale a suo carico, a seguito dell’amnistia approvata la scorsa settimana (la stessa che ha portato fuori dal carcere anche le Pussy Riot e il magnate Khodorkovski). Nei giorni scorsi l’amnistia era stata notificata agli altri 30 attivisti ma non a Christian a causa dell’assenza di un interprete. Le trenta persone che si trovavano a bordo della nave Arctic Sunrise erano state arrestate a settembre dopo una protesta contro una piattaforma petrolifera russa nelle acque artiche. Greenpeace Russia ha fatto sapere che 22 su 26 attivisti stranieri amnistiati hanno già presentato i documenti per ottenere i visti di transito necessari a lasciare la Russia.

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Commenti all'articolo

  • biasini

    26 Dicembre 2013 - 17:05

    niente paura. Sarà "onorevole" con Vendola o con qualche partito di pirla come lui.

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  • fearofthedark

    fearofthedark

    26 Dicembre 2013 - 17:05

    fortuna che ci siete voi berluspirla a tenere alto il livello culturale!

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  • plaunad

    26 Dicembre 2013 - 16:04

    Ma non potevano tenerselo ancora un po'?

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  • marcolelli3000

    26 Dicembre 2013 - 16:04

    veramente, non lo so, ma chi ca$$o li paga?

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