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Hollande, la Trierwailer: "Non siamo in guerra, continuiamo a telefonarci"

Hollande, la Trierwailer: "Non siamo in guerra, continuiamo a telefonarci"

Quando il settimanale Closer pubblicò le foto che ritraevano il presidente Hollande durante i suoi "blitz" clandestini con l'attrice Julie Gayet, l'ex Premièr dame Valerie Trierwailer aveva dichiarato di essere "stata umiliata davanti a tutto il Paese". Un dolore che le aveva provocato un esaurimento nervoso, tanto da dover essere ricoverata all'ospedale per alcuni giorni. "La mia separazione è stata una rottura, non un licenziamento. Non c'è stato preavviso", precisa la giornalista francese parlando con alcuni media a margine del suo viaggio in India. "Non ho mai sognato di entrare all'Eliseo - ammette la donna - ma è importante che ci sia una première dame".

Lo sfogo - Valery vuole sfogarsi e raccontare la sua "verità" sulla fine del rapporto con Hollande, e lo fa riuscendio a mantenere un invidiabile aplomb. La cocente delusione sembra aver lasciato spazio ad una rapida quanto rabbiosa ripresa, non vuole proprio piangersi addosso e lo dichiara senza mezzi termini: "Mi sento benissimo. Questo viaggio è stato programmato sei mesi fa, per nulla al mondo lo avrei annullato", si affretta a specificare davanti ai cronisti. "E' la terza volta che vengo in India. La prima è stato come giornalista, la seconda come premiere dame, e la terza...decidete voi come definirla", la graffiante battuta della donna francese.


Il futuro - Per reagire ha deciso di ricominciare da se stessa e dalla passione per il suo lavoro: "Il potere ha distrutto la nostra relazione, se François non fosse diventato presidente forse saremmo ancora insieme", continua con fare polemico la Trierwailer, prima di ammettere che con Hollande "non siamo in guerra, continiuamo a telefonarci".
Un'ammissione che non cambia però le cose, dal momento che il presidente transalpino ha deciso di interrompere la loro relazione e che lei, da leonessa ferita, ha capito di dover andare avanti da sola, tornando a fare la giornalista o continuando il suo impegno per le cause umanitarie. E la politica? Una storia da archiviare, al pari della sua relazione con Hollande: "Sono vaccinata - ha detto - non ci si rende conto di quanto ci siano tradimenti e ipocrisia". 

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