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La nuova provocazione Femen, lanciano mutande contro l'arcivescovo

Continuano le proteste sull'aborto in Spagna e le attiviste del movimento arrivano a Madrid per fare sentire il loro parere

La nuova provocazione Femen, lanciano mutande contro l'arcivescovo

Continuano le proteste targate Femen. Ieri sera, domenica 2 febbraio, alcune attiviste del movimento si sono presentate davanti alla chiesa di San Justo e Pastor, nel centro di Madrid, dove l'arcivescovo cardinale Antonio Maria Rouco Varela stava andando per celebrare la messa. 

La questione aborto - Le donne, cinque secondo le fonti, hanno lanciato indumenti di biancheria intima al cardinale urlando "l'aborto è sacro", collegandosi alle proteste dei giorni scorsi che stanno infiammando il dibattito politico spagnolo. Dopo la sopresa iniziale, l'arcivescovo Ruoco Varela è entrato all'interno della chiesa per sfuggire alle proteste. Le Femen, che sono politicamente molto attive e molto seguite in questi giorni dall'opinione pubblica, mentre si allontanavano dalla chiesa sono state salutate dagli applausi dei passanti che hanno assistito alla scena. 

 

 

 

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  • marcolelli3000

    04 Febbraio 2014 - 16:04

    lasci stare I preti e si concentri sulla questione: che l'aborto sia un omicidio non ci sono dubbi, che a tutti fa comodo fare finta di niente non ci sono dubbi, che concentrarsi sulle ca$$ate (I preti che sono cattivi) per buttare polvere sperando che la questione (morale, grave e serissima) passi inosservata non ci sono dubbi. A proposito di ca$$ate: queste signorine agguerrite mai che le vedo nei posti a dittatura islamica (dove trattano le donne come bestie e ci sarebbe bisogno di solidarieta' femminile: no! fanno le femministe solo nei posti liberi, invece: altra ipocrisia grossa come una casa).

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  • sparviero

    03 Febbraio 2014 - 22:10

    potrebbe partirti un embolo! L'oscurantismo comunista vorrebbe avere la libertà di assassinare i bambini prima che nascano, tanto dopo voi li mangiate!

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  • fossog

    03 Febbraio 2014 - 21:09

    è troppo bestiale ed incivile... chi rifiuta per stupidi dogmi inventati dal cretino di turno, in secoli bui e ignoranti, pretende di dettare le regole a chi, le donne, sono invece partecipi della vita in tutti i suoi aspetti, e soffrono, e lavorano, e producono mantenendo pure i preti che non fanno nulla e che non servono a nulla. Preti e miserabili politici, servi dei preti e del loro voto di scambio, vanno messi in condizione di non nuocere PIU'.

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