Cerca

Medicina, ultima frontiera

Usa, la siringa che blocca le emorragie e salva la vita

Si chiama Xstat e per la ricerca l'esercito Usa ha stanziato 5 milioni di dollari: può fermare le emorragie da arma da fuoco. Ecco come

Usa, la siringa che blocca le emorragie e salva la vita

Tra qualche mese, se tutto andrà come previsto, sarà molto più difficile perdere la vita per un'emorragia sul campo di battaglia causata da un'arma da fuoco. L’ultima frontiera della medicina americana ci potrebbe far dimenticare quelle garze vistose che fermano il sangue e che tanto dolore provoca ai soldati quando viene affondata nella ferita.  La garza, ora, diventa quasi liquida e viene iniettata tramite una siringa. Sembra fantascienza ma non lo è. RevMedx ha creato una siringa salva vita ultraleggera che inietta micro tamponi in grado di espandersi con la velocità di un liquido, un po’ come lo spray che si usa per riparare i pneumatici. Micro tamponi in grado di bloccare anche le peggiori emorragie. E in grado di salvare delle vite.


L’ultima frontiera americana – Chi meglio di un piccolo gruppo di veterani e scienziati che hanno provato il dolore di un tampone poteva inventare un nuovo sistema per curare ferite in emergenza? Nessuno. Infatti a capo della RevMedx, start up di ricerca in campo medico, c’è John Steinbaugh, un medico americano che di guerra e ferite la sà lunga, soprattutto dell’Aghanistan e dell’Iraq, dove è stato in servizio e dove è stato ferito alla testa. L’ideam nata come un prototipo grazie ad una borsa di studio vinta la Health and Science University dell'Oregon, è stata poi ulteriormente finanziata dall’esercito americano con 5 milioni di dollari

I dettagli - L'invenzione, che attende la definitiva approvazione, consiste in una siringa in grado di iniettare nella ferita delle mini-spugne asettiche e biocompatibili del diametro di circa un centimetro in grado di espandersi rapidamente e agire da tappo. Queste spugne sono fatte di pasta di legno e ricoperte di chitosano, un rivestimento di origine biologica. Le spugne hanno una capacità d’azione di 15 secondi e possono essere poi rimosse in modo semplice grazie a uno speciale segno a raggi X, in modo da evitare la loro accidentale permanenza nei tessuti. Per quanto riguarda invece la siringa la RevMedx ha concluso una contratto con una compagnia di design, la Ziba, per creare una siringa in policarbonato di 30 millimetri di diametro, con il manico interno per salvare spazio. Il costo per la siringa è per ora fissato a 100 dollari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bettely1313

    06 Febbraio 2014 - 11:11

    sembra un invenzione da Premio Nobel. Gli organizzatori del Premio meditino a chi assegnare un Premio Nobel e non a dei pagliacci di sinistra nostrani.

    Report

    Rispondi

blog