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Stakanovisti

Germania, quattro ministri dormono in ufficio e nasce la polemica

Hanno deciso di alloggiare dentro ai loro dicasteri per non perdere tempo, ma i tedeschi non sono d'accordo: "Non pagano l'affitto"

Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen

Dopo l'idea lanciata dal ministro tedesco Ursula von der Leyen, altri 3 membri del governo di Berlino hanno deciso di seguire il suo esempio. Quale? Quello di utilizzare come abitazione un piccolo appartamento all’interno del ministero dove lavora. La Von der Leyen ha trovato così il modo di conciliare "casa e lavoro", sfruttando ogni minuto a disposizione per le faccende dell'ufficio. Tipica efficienza tedesca, e infatti in Germania nessuno ha avuto da ridire. Ora però la sua scelta sembra essere diventata una moda e i tedeschi non ci stanno più.

L'esempio contagioso - Come riferisce il Corriere della Sera, dopo la von der Leyen, infatti, anche Manuela Schwesig (Famiglia), Andrea Nahles (Welfare) e Heiko Maas (Giustizia) hanno deciso di sistemarsi in appartamenti o stanze adiacenti all'ufficio e risparmiare così tempo per gli spostamenti fino a casa. Ursula von der Leyen ha poi superato se stessa, mettendo una brandina in un corridoio adiacente al suo studio. Un raro esempio di dedizione al lavoro.

Qual è il problema quindi? - Le critiche, raccolte dal giornale tedesco Der Spiegel, sono molto accese: i ministri saranno anche degli stakanovisti, ma pagano niente per la loro sistemazione all'interno di edifici dello Stato e con il loro stipendio (circa 14mila euro) potrebbero certamente pagarsi un affitto a Berlino. Non si sa come andrà a finire questa storia, ma i tedeschi sono molto agguerriti e sperano che le loro proteste siano ascoltate. 

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    19 Febbraio 2014 - 09:09

    La questione sarebbe subito risolta: basterebbe far pagare ai ministri un equo affitto per l'abitazione di fortuna. O i Tedeschi hanno imparato da noi a complicare le cose semplici?

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