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I ribelli nigeriani del Mend

attaccano Agip e Shell

I ribelli nigeriani del Mend

I ribelli nigeriani del Mend hanno rivendicato oggi un attacco contro un oleodotto dell'Agip e uno della Shell nella regione petrolifera del delta del Niger, nel sud della Nigeria. La rivendicazione è stata fatta via email dal portavoce dei ribelli.

"La piaga del sabotaggio - scrive il portavoce, Jomo Gbomo, nella rivendicazione del Movimento per l'emancipazione del delta del Niger (Mend) - è scesa pesantemente sulle principali condotte del greggio di Shell e Agip nello stato di Bayelsa fra le 02.00 e le 02.30" ora locale e italiana. L'oleodotto dell'Agip, che alimenta il termina Brass, fa sapere il Mend, è stato sabotato all'altezza del ruscello Nembe; quello della Shell all'altezza del villaggio di Asawo. Per adesso la notizia non è stata ufficialmente confermata né da Agip né da Shell. Secondo quanto scrive la Reuters, Shell, Agip e l'americana Chevron sono state costrette a ridurre la loro produzione petrolifera nel delta del Niger di 273.000 barili al giorno nelle ultime sei settimane a causa dei ripetuti attacchi del Mend.

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Commenti all'articolo

  • delmondo

    08 Luglio 2009 - 11:11

    Fanno assolutamente bene ad attaccare le condotte delle compagnie petrolifere che non fanno altro che derubarli, inquinare loro terre, fiumi e mare. Accecarli ed incenerendo loro i polmoni con il bruciare dei gas dei giacimenti petroliferi. Dato che queste compagnie non fanno altro che corrompere i governi centrale e locali, i capovillaggi, ecc., infischiandosene se il loro modo di agire condanna a fame, malattia e morte le popolazione a cui sottraggono le ricchezze, il MEND fa solo bene ad attaccarle e noi non dovremmo fare altro che costringere le nostre compagnie petrolifere a comportarsi secondo le regole ed a riparare i danni che causano. Non ci dimentiachiamo che la Shell per non essere condannata in un processo per l'assassinio di attivisti nigeriani, a patteggiato con i familiari circa 15milioni di dollari per chiudere la causa. Meditate gente, anche questi comportamenti indegni delle nostre compagnie petrolifere, luccicanti esternamente ma marce internamente, portano a costringere milioni di persone a lasciare il loro paese per andare alla ricerca di pane e fortuna.

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