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"Giornalisti scorretti"

Murdoch paga un milione

"Giornalisti scorretti"
 Metodi scorretti. In sostanza è questo il motivo per il quale i giornali del magnate della comunicazione Rupert Murdoch sono stati condannati a pagare un milione di sterline, 1,1 di euro, di risarcimento: alcuni giornalisti del gruppo arruolavano degli investigatori privati per avere vie di acceso privilegiate a informazioni riservate. Gli investigatori sono entrati illegalmente nei cellulari di alcuni personaggi pubblici e hanno avuto illegalmente accesso a informazioni personali di ogni genere, perfino sul conto in banca. Questi processi chiusi sono stati la conseguenza dell’arresto, avvenuto nel 2007, di un reporter del gruppo finito in manette per aver sottratto illegalmente informazioni dai cellulari di tre membri dello staff reale.  

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Commenti all'articolo

  • gabrilella

    09 Luglio 2009 - 12:12

    la mia goduria sarà al massimo quando anche Repubblica e anche Stampa e Corriere saranno costretti a pagare.

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  • isaccoceri

    09 Luglio 2009 - 12:12

    E' l'ora che tu la smetta di venire in Italia a prendere in giro gli Italiani con metodi che chiamare scorretti è una lusinga.

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  • adaniel

    09 Luglio 2009 - 10:10

    Si conferma ciò che tutti quelli in buona fede avevano capito: il regista di tutta l'operazione anti-Berlusconi è Murdoch con la connivenza di De Benedetti. Quanto agli altri giornali, più o meno autorevoli, è noto che Murduch controlla in vario modo molte testate e molte altre è in grado di condizionarle. Il razzismo non c'entra nulla se ricordo che che la lobby ebraica giornalistico-finanziaria controlla quasi tutti i giornali piu importanti- Questi finanzieri odiano pure Tremonti che invoca regole serie per impedire che continuino gli imbrogli di persone che si arricchiscono con speculazioni finanziarie, senza produrre ricchezza reale per le nazioni con vere attività imprenditoriali- Se la magistratura italiana non fosse schierata e fosse anche più capace, si saprebbe da tempo chi ha pagato la (o ex-il???) D'Addario e quali complicità ci sono in pezzi dei nostri servizi segreti.

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  • gasparotto

    09 Luglio 2009 - 10:10

    Ed ecco spiegato chi pagava Zappeddu, il fotografo sardo di villa Certosa. Un filo che collegava servizi segreti, investigatori privati escort e quant'altro. Quella vecchia volpe di Cossiga non si sbaglia mai. Ed ora vediamo cosa avranno da dire i calunniatori di professione che scesero dal monte come i pifferi di montagna per suonare e rimasero suonati.

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