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Iran, scontri studenti-polizia

Arresti tra i pro-Moussavi

Iran, scontri studenti-polizia
Ancora scontri in Iran, dove dopo la rielezione di Ahmadinejad a presidente la situazione ogni giorno si è fatta più incandescente. Oggi lacrimogeni e bastoni sono stati usati dalla polizia iraniana per disperdere i sostenitori del leader dell'opposizione Mussavi riuniti all'università di Teheran per la preghiera del venerdì. Diversi gli arresti. Gli incidenti si sono verificati mentre l'ex presidente Rafsanjani stava pronunciando il sermone per la preghiera. I sostenitori dell'ex candidato presidenziale hanno interrotto la preghiera, che viene diffusa dalla tv di stato, gridando slogan in favore del leader dell'opposizione. Molti dei manifestanti, hanno riferito alcuni testimoni oculari, indossavano fasce verdi e recano fotografie di Mousavi, ritratto mentre fa il segno della vittoria.
Dopo le contestate elezioni presidenziali del 12 giugno, che hanno visto ufficialmente rieletto il presidente Mahmud Ahmadinejad, si è creata in Iran "una situazione amara". Lo ha affermato Rafsanjani parlando come guida della preghiera del venerdì a Teheran. Rafsanjani ha anche criticato il Consiglio dei Guardiani, incaricato di sovrintendere le elezioni, che "non ha usato nel modo migliore possibile" il tempo a disposizione per esaminare le denuncie dei brogli presentate dai candidati sconfitti e ha invocato la liberazioni di tutti gli arrestati nelle proteste seguite al voto. "Non è necessario - ha poi aggiunto - che la gente sia messa in prigione in questa situazione. Lasciate che si riuniscano alle loro famiglie. Non facciamo in modo che i nemici ci ridicolizzino per via di queste detenzioni".
E scontri tra polizia e sostenitori del leader dell'opposizione Mir Hossein Mousavi sono scoppiati nel centro della capitale, dove si sono radunati migliaia di manifestanti dopo la preghiera del venerdì. Secondo il sito di Mousavi, durante la preghiera del venerdì i miliziani avrebbero picchiato e sequestrato Shadi Sadr, attivista per i diritti delle donne fatta salire con la forza su una macchina mentre si stava recando all’Università.

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Commenti all'articolo

  • isaccoceri

    17 Luglio 2009 - 19:07

    povero Iran quanta sofferenza.

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