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Sotomayor alla Corte suprema

È la prima donna ispanica

Sotomayor alla Corte suprema
 Sonia Sotomayor è diventata il primo giudice di origine ispanica ad essere nominato alla Corte Suprema, grazie al voto favorevole del Senato, un voto che il presidente Barack Obama ha definito un altro colpo alle barriere sociali. Il presidente Usa aveva nominato Sotomayor, giudice della Corte d'Appello, alla Corte Suprema lo scorso 26 maggio, scegliendola per sostituire David Souter. Il senato, dove i democratici hanno la maggioranza, ha votato principalmente seguendo le linee di partito. La candidata proposta dal presidente Obama ha ricevuto 68 voti a favore e 31 contrari, ricevendo quindi il via libera per l'incarico a vita alla Corte Suprema. Tutti i voti contrari sono venuti da senatori repubblicani, ancora una volta a dimostrazione dell'opposizione del partito nei confronti di Obama su diversi fronti, tra cui, principalmente, la riforma del sistema sanitario.

Il discorso del Presidente - Obama, nel suo discorso successivo al voto, non ha parlato del mancato voto bipartisan a favore di Sotomayor ma ha sottolineato come il Senato abbia confermato gli ideali americani di giustizia, uguaglianza e di uguali opportunità. "Questi sono gli ideali per i quali si è battuta Sotomayor nel corso della sua carriera, e quelli che il Senato ha voluto oggi nuovamente confermare, infrangendo un'altra barriera e facendo un ulteriore passo in avanti verso una ancor più perfetta unione", ha detto Obama alla Casa Bianca. Sotomayor, 55 anni, giudice federale dal 1992, sarà quindi il primo giudice di origine ispanica e la terza donna a far parte della Corte Suprema in 220 anni. Entrambi i partiti, in ogni caso, hanno lodato il passato di Sotomayor, nata da genitori portoricani e con un'infanzia vissuta in povertà. 

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