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Influenza A, In India si cura

col the al basilico

Influenza A, In India si cura
 L’influenza suina è una malattia che ormai ha toccato tutto il mondo. Dove non è arrivata fisicamente, lo ha fatto grazie al tam tam globale che ha portato la cattiva novella in giro per il globo. E ognuno propone i suoi mezzi per affrontarla: il più singolare sentito finora è il basilico. In India, dove il morbo ha già causato 18 morti, il governo sta mettendo in pratica ogni genere di rimedio basandosi anche sullo yoga e la millenaria medicina ayurvedica oltre che su quelli della medicina occidentale. Baba Randev, uno dei guru più autorevoli del subcontinente, ha raccomandato l'utilizzazione di tulsi (detto anche basilico santo) e giloi (tinospora cordifolia), bolliti nell'acqua insieme a peperoncino nero.

I rimedi - Il Tamiflu, è il rimedio ufficiale per eccellenza a questa influenza, ma non convince molti, come non è gradita l’idea dell’ennesimo vaccino che bisognerebbe spararsi in vena per evitare il contagio. Anche alcuni gruppi di medici, tra cui ad esempio quelli di Eurosalus, consigliano piuttosto una cura preventiva a base di vitamine e integratori tra i quali anche oro argento e rame.

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Commenti all'articolo

  • allengiuliano

    14 Agosto 2009 - 09:09

    Non so se sia la cura migliore, ma certamente la più economica.Magari funziona! Da noi quando si sente puzza di "pandemia" parola enorme che comprende mezzo mondo, le case farmaceutiche cominciano a sfregarsi le mani, vaccini, pastiglie, SUPPOSTE e vai!!!! . Soldi a palate! Questo è il mondo occidentale! Creduloni? Poi magari non se ne fa niente, intanto i governi pagano e qualcuno ha anche la "mazzetta"!

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