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Infetta 74mila computer

Rischia fino a 10 anni

Infetta 74mila computer
 Ha compiuto una delle azioni di pirateria informatica più estese della storia e adesso rischia di restare in carcere per dieci anni. La polizia australiana ha arrestato ieri un ventenne per hackeraggio, il giovane è già stato rinviato a giudizio. Su di lui pesa l’accusa di essere il responsabile dell’infezione di circa 74 mila computer in tutto il mondo, risultato che avrebbe ottenuto grazie a un virus creato da lui per catturare dati bancari e di carte di credito. E' anche accusato di aver creato un software capace di disabilitare sistemi di computer bombardandoli con traffico indesiderato dai 74 mila computer che controllava, con un tipo di sabotaggio detto ‘distributed denial of service’. Il giovane comparirà davanti ad un tribunale di Adelaide il 4 settembre e rischia fino a 10 anni di carcere.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    14 Agosto 2009 - 14:02

    Sto bamba doveva venire in Italia a fare le sue attività. Gli sta bene anche solo per aver mancato questa splendida possibilità.

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  • freereader

    14 Agosto 2009 - 13:01

    Come sarebbe a dire, "rischia dieci anni"...Almeno trenta, glie ne dovrebbero dare!

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