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Jean-Paul Belmondo

minacciato di morte

Jean-Paul Belmondo
Minacce di morte per l'attore francese Jean-Paul Belmondo e la sua ex moglie, Natty Tardivel. Entrambi, dopo aver ricevuto, ciascuno, almeno uan lettera anonima cotenenti minacce, hanno sporto denuncia. Ad allarmarli sono state soprattutto le minacce nei confronti di Stella, la loro bambina di soli sei anni. L'ex moglie di Belmondo ha dichiarato di essere «sotto protezione della polizia. Vivo un incubo e sono molto preoccupata». Secondo la donna, proprio queste minacce sarebbero all'origine del conflitto con Belmondo che le contesta di non rispettare il suo diritto di visita alla loro figlia. Questo rifiuto - ha detto la Tardivel - è «direttamente collegato a queste minacce di morte. «Non mi sono mai opposta al fatto che Stella veda suo padre, ma voglio che avvenga in un ambito sereno e sicuro. E non è il caso attualmente», ha detto.

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  • gasparotto

    14 Agosto 2009 - 19:07

    In quella foto vedo come il tempo che passa, ruit hora, fugit irreparabile tempus, ha fatto del volto di J.P.Belmondo un campo arato, un paesaggio spettrale e lunare, una stagionatura perfetta degna delle migliori alture del san Daniele, sino all'improsciuttimento totale. Eppure Belmondo era l'idolo delle donne, ahimè, ai suoi tempi. Sigaretta immancabilmente agli angoli della bocca da dove aspirava volute di fumo a boccate ritmate, sino al più esile mozzicone,sguardo volubile e mascolino come il suo passato da pugile. Era l'antidivo alla Delon,amico di Lino Ventura con cui condivideva molti film. Scanzonato e guascone anche nella vita privata , ebbe una lunga relazione con Laura Antonelli, finita nel peggiore dei modi. Una vita vissuta alla Vasco Rossi? Forse. Ora è là testimone dell'effemiro, del passaggio ineludibile al tramonto dell'esistenza. E tanto più grande è il dolore del tramonto tanto più avevi occupato una posizione di prestigio nel passato quotidiano, come nel caso di J.P.Belmondò. Una caduta tutta in verticale con quel viso un po' così..avvizzito e solcato dalle rughe dell'impietoso passar del tempo.

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