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Chavez sbotta contro gli Usa

L'Impero ci spinge alla guerra

Chavez sbotta contro gli Usa
 “Noi non vogliamo la guerra, ma dobbiamo prepararci ad essa, ci obbligano l'Impero e la borghesia colombiana”, ha detto oggi il presidente venezuelano, Hugo Chavez denunciando nuovamente l'accordo per il quale gli Usa potranno usare basi militari in territorio colombiano, il che rappresenta a suo avviso “una minaccia diretta” contro il suo paese. Nel suo consueto programma radiotelevisivo della domenica, «Alò presidente», Chavez ha detto che “il Venezuela è il primo della lista, il primo obiettivo dell'Impero” che “userà la Colombia e le basi di Araba e Curazao” che “stanno circondando la patria di Bolivar”.

La minaccia delle armi - Di fronte questa minaccia, ha aggiunto il presidente venezuelano, è bene che si sappia che qualsiasi aggressione contro il suo paese scatenerebbe la reazione del “movimento anti-imperialista” che non avrebbe indugi ad “impugnare le armi per difendere la rivoluzione bolivariana”. Chavez ha anche confermato che si recherà in Russia a metà settembre, per negoziare nuovi acquisti di armamento “che servano a rafforzare la nostra capacità militare operativa, i nostri sistemi di difesa, e la nostra antiaerea”.

Il golpe venezuelano - Gli ordini per lanciare il golpe dello scorso 28 giugno contro Manuel Zelaya “sono venuti dalla base yankee di Palmerola, a pochi chilometri” da Tegucigalpa, dove il deposto presidente honduregno è stato portato prima di essere espulso verso il Costa Rica, ha detto oggi il presidente venezuelano, Hugo Chavez, aggiungendo ironicamente: “questa è una cosa grave, non crede, presidente Obama?”.  “Ciò che le stiamo chiedendo è che ritiri la base di Palmerola, e quella che mantiene a Cuba, a Guantanamo, dove si tortura e si uccide: Obama, fratello mio, si renda conto che deve essere coerente con il suo discorso!”, ha aggiunto il presidente venezuelano. Chavez ha sottolineato che vede Obama “piuttosto confuso” e “perso in un labirinto terribile, per dargli il beneficio del dubbio” riguardo alla crisi honduregna e alla situazione nell'intera America Latina.

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Commenti all'articolo

  • alphacento

    17 Agosto 2009 - 10:10

    non per difendere chavez ma vorrei ricordarvi che la sua ideologie è il Bolivarianism e non il comunismo che, come ideologia, rappresenta il pensiero ed i valori proposti dalla lega (senza il populismo). Se non mi credete fatevi una ricerca su internet e lo vedrete con i vostri occhi!

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  • Lorenzo1508

    Lorenzo1508

    17 Agosto 2009 - 09:09

    ...poveri venezuelani! però, però aggiungo:ma chi li ha consigliati/obbligati a votarlo. si vabbè, i brogli, ma anche un solo voto a uno con gli occhi da pazzo, chi glielo ha dato?

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  • allengiuliano

    16 Agosto 2009 - 21:09

    Povero popolo venezuelano che ha un pagliaccio al posto del presidente! Il compagno Chavez porterà nell'arco di qualche anno due/tre il Venezuela al pari del Burundi! Posso sbagliarmi,ma quella è la strada!

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