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Liberato terrorista di Lockerbie

I medici: ha tre mesi di vita

Liberato terrorista di Lockerbie
 Abdelbaset al-Megrahi, l'ex agente libico condannato all'ergastolo per la strage di Lockerbie (270 morti nell'esplosione di un aereo PanAm il 21 dicembre 1988), è stato rimesso in libertà per ragioni umanitarie: Al Megrahi, l'unico condannato per quella strage, è malato terminale di cancro. Mac Askill, ministro della giustizia governo scozzese, ha spiegato le circostanze delle due richieste (rilascio per essere trasferito in Libia, come chiesto da Tripoli, e rilascio su base umanitaria), ha detto che la prima richiesta è stata respinta, ma la seconda è stata accolta, “ed egli è libero di tornare in Libia”. Il ministro ha spiegato di comprendere le ragioni di chi è contrario - le famiglie delle vittime e il governo Usa - e di essersi a lungo consultato con le parti in causa. Ma, ha aggiunto, il condannato è in fin di vita e secondo i medici ha tre mesi di vita. “È stato condannato da un'autorità più alta... egli morirà”, ha affermato.

La reazione Usa - Il portavoce dell'amministrazione americana, Robert Gibbs, ha detto che gli Stati Uniti “si dispiacciono profondamente” per la decisione delle autorità scozzesi di rilasciare Abdelbaset Ali Mohamed al-Megrahi. “Megrahi - ha detto Gibbs - era stato arrestato e condannato all'ergastolo per il ruolo avuto nell'attentato al volo Pan Am 103, che esplose sopra la Scozia il 21 dicembre del 1988. Come abbiamo più volte ribadito al governo Britannico e alle autorità scozzesi, continuiamo a credere che Megrahi dovrebbe scontare la sentenza in Scozia”. “In questo giorno - ha aggiunto Gibbs - estendiamo la nostra più profonda vicinanza alle famiglie che ogni giorno vivono la perdita dei loro cari, e siamo consapevoli che il peso di una tale perdita resta per tutta la vita”.




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  • antari

    21 Agosto 2009 - 11:11

    che c'era di male?

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  • piero1939

    21 Agosto 2009 - 08:08

    mi sembra che tutti i giudici in generale, quelli delle nuove generazioni a partire dal dopoguerra, si siano laureati ed abbano fatto l'apprendistato alla scuola di maria teresa di calcutta. neanche cristo perdonava cosi'. va bene che abbiamo tutti i nostri peccati e non possiamo tirare la prima pietra. ma allora a che serve tutta sta banda de matti??? che fanno quello che vogliono visto che prima di tutto scelgono e giudicano in fine secondo coscienza. secondo la mia coscienza dovevano ucciderlo subito cioe' staccare la spiuna. anche se muhammar ha pagato.

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  • agosman

    21 Agosto 2009 - 08:08

    Le diagnosi di tumore accertate in Gran Bretagna bisognerebbe sempre prenderle con le molle e con il beneficio di inventario. Tempo fa diagnosticarono un cancro a un arzillo vecchietto il quale nella prospettiva di una imminente morte dilapidò tutti i suoi averi, salvo poi comunicargli con rammarico che si erano sbagliati. Fra qualche giorno il terrorista assassino del Jumbo americano esploso su Lockerbie sarà miracolosamente guarito e si godrà il resto della sua (meglio per lui) ancora lunga vita. E' vero che noi Italiani in fatto di certezza della pena facciamo schifo e noi siamo i primi riconoscerlo ma questi inglesi che fanno tanto gli schizzinosi con gli altri e sono sempre pronti a dare lezioni a tutti fanno molto peggio.

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  • albertobertoni

    21 Agosto 2009 - 08:08

    Una volta gli inglesi erano i maggiori colonialisti al mondo. Adesso si sono ridotti ad accettare che chi vive in UK ed è di religione islamica venga giudicato da un tribunale islamico. Non basta. Un delinquente di terrorista che ha ammazzato con le sue mani 270 persone viene rilasciato per scarsamente condivisibili motivi umanitari perché -oh, poveretto, quanto mi dispiace...- sarebbe malato terminale di cancro. Una persona del genere era bene che finisse la sua miserabile vita, che so, durante un tentativo di fuga con due colpi di fucile nella schiena o perché riusciva ad impiccarsi in cella con una cravatta trovata chissà dove. Lasciarlo libero non è né giusto, né umano, è solo una palese dimostrazione di imbecillità. Il ministro scozzese della giustizia, per quanto mi riguarda, non merita alcun rispetto per questa indecente decisione che offende non solo i morti di Lockerbie, ma tutte le vittime del terrorismo! CHE SI VERGOGNI!!!

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