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Barroso riaccende la polemica:

molto fiero dei miei portavoce

Barroso riaccende la polemica:
Il presidente della Commissione Ue si è detto “molto fiero” del servizio dei portavoce dell'esecutivo europeo sottolineando che questo gode di “tutta la sua fiducia e il suo appoggio”. L’intervento di Barroso riaccende la polemica sollevata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che aveva minacciato: “Basta far parlare i portavoce, vogliamo che parli il presidente della Commissione Ue, altrimenti blocchiamo i lavori del Parlamento”.
Non era rimasto in silenzio nemmeno Martin Schulz, il presidente dei socialisti e dei democratici nell’Eurparlamento, famoso per il battibecco con il Cavaliere ai tempi della presidenza europea dell’Italia, durante il quale Berlusconi arrivò a proporgli la parte del “kapo” in un film.
La replica di Frattini - Ma le parole di Barroso non hanno convinto il ministro degli Esteri Franco Frattini che così replica al presidente della Commissione europea: “Se la Commissione europea è un organo politico è giusto che parlino i politici, non i portavoce. Barroso ha detto cose ovvie, che è fiero ed ha fiducia nei propri portavoce, ci mancherebbe altro”.

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Commenti all'articolo

  • mrjeckyll

    04 Settembre 2009 - 13:01

    Temo che i tuoi post sulle menti di tutti quelli che dovrebbero rifletterci e ragionarci a lungo sia come acqua sul cuoio unto d'olio. Tu sì che dai senso e valore alla democrazia: auguri, sarà una "mission impossible", "gasparotto-007" !!!

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  • antari

    04 Settembre 2009 - 10:10

    Quello che dovrebbe mettere per iscritto le cavolate, quando le dice, e' il signor io-questo-non-l'ho-mai detto-e'-una-persecuzione. Colui che prima dice tutto e poi l'opposto di tutto. Altro che i portavoce europei.

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  • gasparotto

    04 Settembre 2009 - 09:09

    Non può essere che così, Barroso è sicuramente fiero come una fiera dei suoi portavoce. Portavoce, almeno stando alla parola, significa uno che porta la voce. Di chi, se non di Barroso? Siamo certi che loro portano la voce di Barroso, oppure danno sfogo alla loro voce, parlando a ruota libera, anzichè secondo i desiderata del loro capo ? Ed il sospetto si è insinuato nella mente di Maroni e di Berlusconi, tanto che hanno chiesto a Barroso di parlare e magari di firmare a suo nome quello che dicono i suoi portavoce. Altrimenti che portavoce sono? Si direbbe che siano più organizzati i ciclisti, dove il gregario è cosciente del proprio ruolo e si limita a portare le borracce d'acqua al proprio capitano e nulla più. Giammai potrebbe fare di testa sua, verrebbe espulso immantinente dalla squadra. invece Barroso è fiero dei suoi gregari che se la suonano e se la cantano senza il suo permesso. E già, sinora l'Italia gli ha risparmiato una grana grossa come un macigno,facendosi carico di tutti i disperati che decidevano di imbarcarsi in una carretta di mare alla volta dell'Europa, che poi si è rivelato essere solamente l'Italia. E dai e dai, siamo come una soluzione satura,se ci metti altro soluto precipita. Appunto se ci metti altri africani non sappiamo più dove andarli a ficcare.Questo certe teste quadrate all'annesima potenza non lo capiscono, non guardano la realtà dei fatti. Loro da perfetti ottusangoli aspirano a che si realizzino le loro teorie ed i loro dettati illusori o meno che qualcuno ora o in passato gli ha ficcato solo in entrata nel cervello di bandone acciaioso, sigillandolo.

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  • agmenquadratus

    04 Settembre 2009 - 09:09

    Barroso, faccia da imbelle. Almunia, faccia da mariuolo. Chi ha messo questa gente ai vertici dell'UE.?Soprattutto, a che titolo questi soggetti ci dicono cosa dobbiamo fare e cosa no? Chi li conosce? Chi li ha eletti? E se ce ne uscissimo dall'Europa?

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