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Iraq, spara in testa alla figlia

perchè aveva un cellulare

Iraq, spara in testa alla figlia
 Uccisa a colpi di pistola dal padre perché usava un telefono cellulare di nascosto: è successo stamattina a Erbil, capitale della regione autonoma del Kurdistan iracheno. L'uomo ha sparato contro la figlia ventenne, uccidendola sul colpo, “non appena ha scoperto che lei possedeva un telefono cellulare senza il permesso della famiglia”, riferisce l'agenzia Aswat al Iraq precisando che poco dopo l'assassino è stato arrestato dalla polizia. Fonti mediche all'obitorio dell'ospedale di Erbil hanno confermato che la giovane è morta a causa di alcune ferite da arma da fuoco alla testa.

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  • Shift

    04 Settembre 2009 - 14:02

    I soliti islamici! Hanno m.... nel cervello e così uccidono pure familiari come se niente fosse. Quel tipo se la caverà senza una condanna reale, ci vuole poco a capirlo, perchè da quelle parti la pensano tutti allo stesso modo.

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