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New York ha ancora paura dell'11/9:

dopo otto anni no a grattacieli troppo alti

New York ha ancora paura dell'11/9:
Otto anni dopo gli attacchi dell'11 settembre contro le Torri Gemelle, New York continua ad avere paura dei grattacieli troppo alti, soprattutto se hanno una carica simbolica forte. L'ultimo episodio è molto recente: il City Planning Department di New York, custode dello skyline della Grande Mela, uno dei più famosi del mondo, si è detto pronto a dare il via libera alla torre progettata a Midtown da Jean Nouvel per il Museo d'Arte Moderna (Moma), ma solo se verrà limata in altezza. Fatto sta che la limatura richiesta è di rilievo: 65 metri in meno, per evitare di superare i 381 metri dell'Empire State Building (che con l'antenna sale a quota 449 metri), attualmente il più alto di Manhattan, vera acropoli dell'architettura verticale.

Quota 315-320 metri sembra essere il massimo che le autorità locali sono disposte ad accettare, cioé le dimensioni, antenna compresa, dell'altro grattacielo storico simbolo di Manhattan, il Chrysler. E' successo per la sede del New York Times, alta esattamente come il capolavoro della Lexington Avenue, che Renzo Piano aveva dovuto abbassare.   Durissimo il critico del New York Times, Nicolai Ouroussoff, molto perplesso perché "lo skyline di Midtown viene trattato come un pezzo da museo", mentre la Torre di Nouvel "non solo ha catturato lo spirito di Midtown, ma porta questo spirito con forza nel presente".

E' proprio questo lo spirito che sembra mancare nella nuova Manhattan e non solo a Midtown. S'é parlato spesso delle difficoltà che incontra la Freedom Tower, l'altissimo grattacielo che a Ground Zero dovrà un giorno sostituire le Torri Gemelle. I ritardi si accumulano e più che a un
grattacielo la Liberty assomiglia sempre di più ad un altissimo bunker. Per non parlare della sede della missione Usa presso l'Onu, di fronte al Palazzo di Vetro: i primi otto piani sono senza finestre. Negli anni che hanno preceduto l'11 settembre 2001, la metropoli tendeva ad andare sempre più in alto e le autorità hanno dato il via libera a colossi come la Trump World Tower, sempre nei pressi dell'Onu. Supera di poco i 260 metri, ma è di gran lunga il grattacielo più alto del quartiere, e lo si nota decisamente nello skyline.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    12 Settembre 2009 - 12:12

    Secondo una certa logica,le società umane,prima di avventurarsi in acrobatiche costruzioni edilizie,che fanno solo scena ma,mei fatti sono soltanto degli aborti che deturpano la natura stessa, avrebbe dovuto pensare a costruire abitazioni sicure ed antisismiche dotate di tutti i sistemi moderni e poste a macchia di leopardo come isole abitative ai confini delle città come cordone ombellicare. Prima di avventurarci in voli pindarici sarebbe opportuno che una società evolva se stessa e poi viene il resto. Pensate se al posto dei delinquenti,un giorno,dovesse accadere un forte sommivimento della terra,cosa mai accadrebbe in un territorio abitativo così come e combinato l'attuale ? E' meglio che si pensi per tempo a correggere i nostri errori da qualsiaso maledetto evento.

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