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Sumatra, 4mila dispersi

Sms da sotto le macerie

Sumatra, 4mila dispersi

Sale ancora il numero delle persone che sarebbero sepolte sotto le macerie a Sumatra, colpita martedì da un devastante terremoto di magnitudo 7,6 che ha ucciso almeno 715 persone. “Riteniamo che tra le 3mila e le 4mila persone siano ancora incastrate o sepolte sotto le macerie”, ha dichiarato El-Mostafa Benlamlih, coordinatore degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite in Indonesia. Soccorritori indonesiani e stranieri proseguono a Padang, la zona più colpita dal sisma, le ricerche di eventuali superstiti. "Si considera generalmente che la durata massima di sopravvivenza per una persona sotto le macerie a seguito di un terremoto sia di cinque giorni", ha aggiunto El-Mostafa Benlamlih. A tre giorni dalla scossa si assottigliano dunque le speranze di estrarre vivo qualcuno da sotto le macerie.


Invia sms da sotto le macerie - A Padang, da sotto le macerie della sua casa, dove è intrappolato insieme alla moglie, un uomo ha inviato un sms a suo padre a Giacarta a 900 chilometri di distanza. I familiari hanno immediatamente informato le autorità mettendo così in moto ricerche frenetiche. Il capo della polizia della città ha inoltre confermato che sono state ascoltate voci e battiti di mano dai sopravvissuti intrappolati sotto le macerie dell’Ambacang Hotel. “La nostra stima è che ci siano ancora otto persone intrappolate sotto l’Ambacang Hotel”, ha dichiarato il colonnello Boy Rafli Amar ai giornalisti, “Stiamo ancora cercando di salvarli”.


Arrivo soccorsi internazionali - Sono arrivate intanto in Indonesia le prime squadre di soccorso internazionali. I primi gruppi di provengono da Giappone, Australia, Svizzera, Corea del Sud e Singapore. Sono stati riuniti questa mattina nella residenza del governatore della provincia occidentale di Sumatra per decidere come coordinare la loro azione con i soccorritori già al lavoro.

 

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