Cerca

Latte, tensione a Bruxelles

Molotov contro la polizia

Latte, tensione a Bruxelles

Esplode la collera dei produttori di latte europei giunti per l'ennesima volta a Bruxelles con i loro trattori nella speranza di ottenere dai ministri dell'agricoltura dell'Ue, riuniti nella capitale europea, delle risposte concrete contro la grave crisi che ha messo in ginocchio il settore. L'ondata di protesta si è allargata davanti al quartiere generale della Commissione europea e del Consiglio dei ministri dell'Ue con l'arrivo della colonna di trattori - un migliaio secondo gli organizzatori - che le forze dell'ordine avevano inizialmente tentato di rallentare impedendo loro di prendere l'autostrada. I manifestanti hanno lanciato petardi e anche, ha riferito la polizia, una bottiglia molotov, oltre a usare pompe per sparare liquami contro le forze dell'ordine, che hanno fatto uso di idranti per allontanare i manifestanti. Gli stessi organizzatori, tuttavia, vogliono evitare che la collera superi il livello di guardia e hanno isolato un gruppo di giovani (di cui non si ha la certezza che siano produttori) che avevano riempito di pietre il loro zaino.

Zaia solidale con i manifestanti - "Siamo con voi". Così il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia esprime la propria solidarietà con gli allevatori venuti con i loro trattori e le loro mucche davanti al Palazzo Justus Lipzius. Quella degli allevatori è "una battaglia di civiltà – ha detto il ministro - Cosa sarebbe il made in Italy senza il parmigiano reggiano o senza la mozzarella di bufala campana?". Ai manifestanti, Zaia ha riconosciuto "il fatto di aver creato per la prima volta una rete per la diminuzione dell'offerta di latte".

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog