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La Spagna grida:

"Zapatero dimettiti!"

La Spagna grida:
 Il premier socialista Josè Luis Zapatero è stato contestato questa mattina da parte del pubblico all'inizio della sfilata militare per la festa nazionale spagnola che si aperta con il grido 'Zapatero dimissioni!'. La contestazione è intervenuta mentre il premier socialista accoglieva, con le altre autorità, re Juan Carlos e la regina Sofia nel Paseo della Castellana, l'arteria centrale della capitale spagnola che si svolge ogni anno la parata militare del 12 ottobre. La maggior parte del pubblico ha iniziato a gridare 'Zapatero dimissioni!' e 'Fuera! Fuera!' (Via! Via!). Gli sondaggi, del resto, indicavano che il gradimento del capo del governo spagnolo è in netto calo nelle ultime settimane, superato nelle intenzioni di voto dal principale movimento di opposizione, il Partido Popular di Mariano Rajoy. Zapatero è criticato in particolare per la politica di contrasto alla crisi economica, che un sondaggio commissionato da El Pais ha definito di ‘improvvisazione’. La Spagna, secondo il Fmi, sarà l'ultima grande economia mondiale a uscire dalla recessione, non prima del 2010, e la disoccupazione dovrebbe toccare il 20% l'anno prossimo, il doppio della media.

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Commenti all'articolo

  • Enzo47

    12 Ottobre 2009 - 14:02

    C'è poco da commentare se uno fa il comunista prima o poi i risultati nefasti si vedono. Di lavoro non sanno una mazza, conta solo lo sfruttamento di quello altrui, di economia non parliamone neppure, per loro è puro assistenzialismo e allora se "Zappaterra" li ha portati all'ultimo posto in classifica andrebbe licenziato in tronco. E pensare che faceva lo "sborone" snob invece è solo un uomo di facciata, stiamo a vedere come l'altro il Nobel alla carriera...futura. Silvio come operatività se li mette tutti e due nel taschino. enzo47 dalla verde Varese

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  • allengiuliano

    12 Ottobre 2009 - 14:02

    Lo "zappator" felice qualche mese fà diceva che aveva portato la Spagna davanti all'Italia e che le cose sarebbero andate sempre meglio. Poi.... forse è caduto dal seggiolone socialista che gli hanno costruito sotto il "culo". Dove sono i "compari/compagni" italiani adesso, hanno qualcosa da dire? Ora gli spagnoli, dati i danni fatti con la sua politica, gli chiedono di andarsene, speriamo non venga in Italia di danni i sinistri nostrani ne stanno facendo abbastanza!

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  • dellelmodiscipio

    12 Ottobre 2009 - 13:01

    Colgo l'occasione per lanciare una rivoluzionaria proposta politica. Troppo facile credere di risolvere i mali politici con l'ALTERNANZA: per 5 anni faccio e disfaccio io, poi si vede, se ho fatto più danni della grandine, accomodatevi voi e fate vedere quel che siete capaci di fare voi altri padreterni. Ma questo è poco più che cupola mafiosa, scusate la parola. No, chi ha sbagliato non deve essere semplicemente esentato, questo può valere per un caporale, un sergente, non per un alto Ufficiale. Lui deve rimanere lì al suo posto, condannato a espiare, render conto, chieder scusa, correggersi, PURGARSI. Non le purghe staliniane, signori, questa è l'autocritica maoista che porta avanti la Cina.

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