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Arabia: figlia si converte

e il padre la brucia viva

Arabia: figlia si converte
Dubai- Nuovo episodio di estrema violenza contro le donne nel mondo islamico. Alla base, manco a dirlo, ci sono ancora una volta ragioni di tipo religioso. La figlia si converte al cristianesimo e il padre, fedele praticante della religione islamica, prima le taglia la lingua e poi le dà fuoco. E’ successo nella ricca e apparentemente occidentalizzata Dubai, al termine di un’animata lite di carattere religioso tra la ragazza e il genitore, membro della Commissione per la promozione della virtù e contro il vizio, una specie di polizia che vigila sul buon costume dei cittadini dell'Arabia Saudita, pare con metodi tutt’altro che democratici. Oltre all’oltraggio per la conversione al Cristianesimo, la ragazza si è resa “colpevole”, secondo il padre, di aver disonorato la famiglia scrivendo articoli a contenuto religioso-cristiano su blog e siti regionali.
Il brutale episodio di cronaca è riportato dal quotidiano degli Emirati Arabi Uniti (Eau) “Gulf News”. Secondo quanto aveva scritto la donna sul sito “Al Ukdoud” pochi giorni prima della sua morte, la scoperta della sua conversione aveva reso insopportabile la vita familiare. Secondo la testimonianza di un amico della vittima, prosegue il “Gulf News”, il padre sarebbe stato fermato dalla polizia e sarebbe ora inquisito per il reato di “delitto d'onore” e non per omicidio. I delitti d'onore, perpetrati da un componente maschio nei confronti di una donna dello stesso clan per “lavare l'onta del disonore” procurata dal suo disdicevole comporamento, sono generalmente puniti con pene molto blande, che oscillano tra sei mesi e tre anni di reclusione. Quella che emerge da questo angosciante episodio di cronaca è un'Arabia Saudita conservatrice ed intransigente, sicuramente non pronta a compromessi sui valori ed i credo religiosi.

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Commenti all'articolo

  • gianniob

    14 Agosto 2008 - 12:12

    La religione islamica è l'esatta reincarnazione del bolscevismo e del nazismo (due facce di una medaglia chiamata: dittatura). Chi pensa di poter dialogare con simili esagitati è idiota o in malafede. Loro hanno un solo scopo: invadere il mondo civile e renderlo barbaro con la religione. "Elimina l'infedele". Questo è il loro credo.

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  • fabio.bonari

    14 Agosto 2008 - 11:11

    Lasciare l'Islam lo capisco.Lasciarlo per il cristianesimo di "Famiglia Cristiana",no.

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  • andreastorace

    14 Agosto 2008 - 11:11

    sembra impossibile, purtroppo e vero : vivere nei Paesi Islamici o democratici e mussulmani del Magreb é come saltare indietro nel tempo. I primi cristiani, messi in croce, bruciati, sbranati per testimoniare la loro nuova fede sono stati fatti santi subito. Giriamo il quesito alla Santa Sede per capire l'atteggiamento verso questa donna Araba che nel 2008 é stata capace di Testimoniare la sua nuova fede con il martirio applicato dal suo proprio padre. CHE ORRORE, quale abbietta stupiditá criminale che purtroppo é la costante di questi Paesi nei quali ho vissuto per 14 anni e che conosco come le mie tasche. Pero prendiamo la vicina Algeria, democratica al punto da aver modificato la costituzione permettendo (teoricamente)la presenza d'altre religioni nei suoi confini: una donna languisce in prigione rea d'aver trasportato nella sua borsa in un viaggio da Orano a Tlemcen ben, dico ben 10 bibbie evangeliche" e le é andata bene che il posto di blocco fosse di veri poliziotti, perche se fosse stato un gruppo di guerriglieri islamici travestiti da gendarmi avrebbe...... perso la testa nel senso reale del termine TEOCRAZIA FA SOLO RIMA CON DEMOCRAZIA. NON POSSIAMO OFFRIRE LA NOSTRA DEMOCRAZIA A FEDELI MUSSULMANI CHE LA USANO PER TRANSITARE ALLA TEOCRAZIA. NON ESISTE L'ISLAM MODERATO é UNA MENZOGNA é UNA INVENZIONE per FARCI ABASSARE LA GUARDIA ed ENTRARE !

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