Cerca

I big della finanza americana

disertano il party di Obama

I big della finanza americana
 Hanno ricevuto miliardi di dollari federali che li hanno salvati dal disastro, ma ora i giganti della finanza americana non sembrano disposti a versare generosamente nelle casse del partito del presidente Obama. Si contano infatti sulle dita di un mano i manager della Goldam Sachs, JPMorgan Chase e Citigroup che parteciperanno, per un totale di 91mila dollari di donazioni, alla serata di gala organizzata dal partito democratico oggi al Mandarin Oriental Hotel di New York con la partecipazione di Barack Obama, secondo quanto scrive oggi il New York Times. Sono attesi 200 'big donor' che hanno versato fino ad un massimo di 30.400 dollari per partecipare alla serata insieme al proprio partner. L'assenza di rappresentanti dei giganti della finanza salvati dai bailout federali viene interpretata dai più benevoli come provocata dal timore che un'eccessiva esposizione a sostegno del partito del presidente possa far crescere il già forte risentimento popolare per i miliardi dei contribuenti spesi. Ma molti non esistano a parlare di un raffreddamento nei confronti di Obama da parte dei banchieri che hanno raccolto milioni di dollari per la sua campagna elettorale, provocata dai toni duri usati dalla Casa Bianca per la vicenda dei bonus milionari ai manager e per le resistenze contro un regime di maggiore controllo e regole per evitare una nuova crisi a Wall Street come quella dello scorso anno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • 44carlomaria

    20 Ottobre 2009 - 18:06

    Penso, da quando è apparso sulla scena mondiale, che Obama parli bene e poi non sia capace di realizzare. Oggi l'editoriale del Corriere incolpa Berlusconi di essere troppo filorusso e con questo creare un disagreement con gli USA. Sarà, ma per quello che stà combinando Obama e, con il bisogno di energia che abbiamo grazie alle teste denuclearizzate, non credo ci sia molto da scegliere. Speriamo che io mi sbagli e Obama realizzi tutte le promesse. Tra l'altro con l'euro che vale 1,5 dollari non è che Obama ci sta ingroppando? Asvedommia

    Report

    Rispondi

  • z.signorini

    20 Ottobre 2009 - 17:05

    La stessa cosa accadrebbe anche in Italia. I governi hanno sbagliato a dare i soldi alle banche, a mio avviso dovesano buttar fuori tutti i capi e capetti di turno e dopo mettere una nuova governance e dopo dare i soldi. Accadrà anche in Italia, basta gurdare cosa stanno faccendo le nostre banche.

    Report

    Rispondi

blog