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Musicisti contro Guantanamo:

non è nostra idea di America

Musicisti contro Guantanamo:
 Un gruppo di noti musicisti si è unito alla campagna per chiudere la base di Guantanamo Bay e chiedere la diffusione delle informazioni su come la musica sia stata usata per le torture che avrebbero subito i detenuti. Alcuni dei nomi più noti del’industria musicale hanno aderito insieme a ex generali, gruppi progressisti e ex membri del Congresso alla Campagna Nazionale per Chiudere Guantanamo: la lista include Trent Reznor of Nine Inch Nails, Tom Morello of Rage Against the Machine, R.E.M., Pearl Jam, Jackson Browne, Rise Against, Rosanne Cash e Billy Bragg and the Roots. Uno degli obbiettivi principali della campagna è quello di sapere come e perché è stata usata la musica (con la protezione delle leggi autorizzate dall’Amministrazione Buh) per torturare sospetti terroristi. I musicisti hanno ufficialmente appoggiato una richiesta di togliere il segreto di stato su quelle informazioni. “Guantanamo può essere l’idea di America di Dick Cheney, ma non la mia. – ha detto Morello – Il fatto che la musica che ho aiutato a creare sia stata usata per commettere crimini contro l’umanità mi ferisce. Dobbiamo fermare le torture e chiudere adesso Guantanamo”.

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Commenti all'articolo

  • alphacento

    22 Ottobre 2009 - 14:02

    Terraterra esempio di democrazia. O la pensi come me o fuori dai coglioni. Mi chiedo do sia vigente lo stesso comportamento?? ah si tra i terroristi islamici. Li critiche tanto pero alla fine sei intollerante come loro. Sei sicuro che siano i musicisti i veri coglion?

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  • franziscus

    22 Ottobre 2009 - 13:01

    io consiglierei caldamente questi musicisti di recarsi in visita dai talebani. Ci penseranno loro a fargli cambiare idea, e magari, pure ci toglieranno per sempre di torno questi coglioni.

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