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Atlanta pronta a eleggere

il primo sindaco bianco

Atlanta pronta a eleggere
Qualcuno crede che sia “l’effetto Obama al contrario”. Ad Atlanta, capitale della Georgia, la città di Martin Luther King, capita che alle prossime elezioni municipali, per la prima volta, con molta probabilità a vincere sarà un candidato bianco. Secondo gli ultimi sondaggi, la bianca Mary Norwood, 57 anni, raccoglie fra il 39 e il 46% delle intenzioni di voto potendo addirittura ottenere la vittoria al primo turno. La Norwood conquista le simpatie anche degli afroamericani, un terzo di loro si è dichiarato pronto a eleggerla. E questo nonostante gli altri due candidati alla poltrona di primo cittadino siano entrambi di colore, la presidente del Consiglio Comunale Lisa Borders e l'ex senatore statale Kasim Reed, tutti e due al di sotto del 25% delle intenzioni di voto. Atlanta, considerata simbolo delle lotte per i diritti civili, città a maggioranza nera, è spesso citata come esempio di tolleranza razziale. E per gli esperti questo cambiamento di rotta ha un significato politico che non deve essere trascurato.

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Commenti all'articolo

  • Shift

    31 Ottobre 2009 - 13:01

    Non si tratta di una questione di razza, come vogliono accreditarla i giornalisti, ma di confronti sulle competenze dimostrate dal nero Obama. Il Presidente americano si è dimostrato un incapace all'interno come all'estero, di conseguenza molti americani sono portati a pensare che molti neri non abbiano ancora le capacità adeguate. Non hanno ancora capito che Obama NON E' STATO UN INCAPACE, ha fatto QUELLO CHE VOLEVA FARE, da vero islamico, cercare di rovinare e diminuire la forza degli USA, sia all'interno economicamente che all'estero militarmente e nelle alleanze, se non distrutte di certo non allineate. Di conseguenza gli americani sono portati a pensare che i neri non hanno competenze ancora adeguate, mentre invece si tratta di un affare di fede religiosa rivolta contro la propria nazione.

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