Cerca

Afghanistan, è crisi

tra Karzai e Abdullah

Afghanistan, è crisi
Abdullah Abdullah, lo sfidante del presidente Hamid Karzai, è pronto a boicottare le prossime elezioni presidenziali afgane, in programma il 7 novembre. Lo riferisce sulla Cnn Christiane Amanpour, reporter di punta dell'emittente all-news, citando fonti occidentali vicine alla leadership afgana. Le stesse fonti, prosegue Amanpour, affermano che i colloqui tra Abdullah Abdullah e Hamid Karzai si sono interrotti. Nuovi dettagli vengono dal sito del Times, secondo cui Abdullah si sarebbe incontrato oggi con i suoi maggiori alleati per stabilire le opzioni sul tappeto dopo la rottura con Karzai. In particolare, secondo una fonte anonima occidentale, Abdullah avrebbe espresso al suo staff tutta la sua insoddisfazione per come stanno andando le cose.

La fonte - "Ha fatto di tutto per raggiungere un accordo - riferisce la fonte - perché pensa che anche in questa tornata elettorale il voto non sarà molto più chiaro di quanto sia stato al primo. Ma se Karzai continuerà a bocciare ogni possibile intesa, il boicottaggio sembra uno sbocco assai probabile". Ogni decisione sarà assunta nelle prossime ore. Ad ogni modo, è evidente a tutti che bloccare lo svolgimento del secondo turno, il prossimo sette novembre, vuol dire andare contro il forte pressing degli Stati Uniti, che ha spinto proprio per questo tipo di soluzione, prima di decidere cosa cambiare nella propria strategia militare in Afghanistan.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog