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"Ormai sono un trofeo"

Battisti si sfoga dal Brasile

"Ormai sono un trofeo"
Per il governo italiano "la ragione dell'estradizione non è vedermi in carcere, ma il fatto che ormai sono diventato un trofeo". Per questo il premier Silvio Berlusconi "mi vuole in Italia". Lo ha detto l'ex terrorista rosso Cesare Battisti, in un'intervista a una settimana dall'udienza dell'Alta Corte del Brasile che deve pronunciarsi sulla sua estradizione. "In Italia - ha aggiunto - rischierei la vita".

''La Russa e altri ministri fascisti - ha detto Battisti - hanno invece forti motivazioni ideologiche e personali, in quanto eravamo nemici dichiarati''. In Italia la giustizia ''non è al di sopra delle parti e, d'altra parte, non c'è più un’opposizione, che ora vuole vincere le elezioni tramite la magistratura''. Il Supremo Tribunal Federal (Stf) del Brasile deve tener presente che ''se torno in Italia rischio la vita'', ha proseguito, rilevando inoltre che ''quando la stampa si calmerà, rischio di finire impiccato in un carcere. Credo che alcuni giudici dell'Stf non ne abbiano tenuto conto''.

Nel ricordare di aver subito in passato ''due tentativi di sequestro, il primo dei quali in Francia'', Battisti ha precisato: ''C'è un manifesto degli agenti penitenziari italiani che chiedono vendetta, ci sono ministri che all'epoca erano i nostri avversari più duri''. ''Ci sono d'altra parte - ha aggiunto - le bugie del ministro della giustizia (Alfano, ndr.), il quale dice al Brasile che potrò avere dei benefici carcerari, mentre in Italia c'è la divisione dei poteri, e quella è quindi una tematica del potere giudiziario''. ''Se torno in Italia - ha concluso Battisti - finisco in un carcere di massima sicurezza, e nei primi sei mesi in una prigione senza luce diurna''.

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    05 Novembre 2009 - 19:07

    Se finisce in un carcere di massima sicurezza,con tutto quello che paventa,se l'è cercato lui no? E allora non avrebbe altro che quello che si merita ampiamente.

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  • vauban73

    05 Novembre 2009 - 18:06

    Pooovvveeerrriiinnooo...HA PAURA...bisogna capirlo, la pellaccia è cara a tutti ( soprattutto ai terroristi vigliacchi ed impuniti ) e poi come si fa a vivere in misera cella...e SENZA LA LUCE DIURNA ... roba da gulag staliniano... Magari, se questo ASSASSINO si appellasse alla Corte di Strasburgo qualche regalia pro domo sua riuscirebbe sicuramente ad ottenerla... MA FINIAMOLA: QUESTO VOLGARE OMICIDA ( CHE NON SI E' MAI PENTITO PER QUELLO CHE HA FATTO: E' BENE RICORDARLO ) CHE ORA TREMA PER LA SUA SQUALLIDA ESISTENZA E CHE SI SENTIVA TANTO POTENTE QUANDO ERA LUI L'ARBITRO INDISCUSSO DELLE PERSONE CUI LA VITA HA STRONCATO VA RIPORTATO IN ITALIA PER LE PALLE !!!! ED ALTRO CHE CARCERE DI MASSIMA SICUREZZA, ALTRO CHE QUALCHE MESE SENZA LA LUCE DIURNA. ANDREBBE TENUTO BEN BENE IN VITA, SI': MA PER FARGLIELA RIMPIANGERE, LA MORTE.

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