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Whisky 'giacciato' in Antartide

torna in Scozia dopo 100 anni

Whisky 'giacciato' in Antartide
 Verranno finalmente riportate in Scozia dopo essere rimaste incastrate per 100 anni sotto il ghiaccio dell'Antartide, due casse di whisky McKinlay & Co, ormai fuori commercio, abbandonate nel continente di ghiaccio dall'esploratore Ernest Shacklebury nel 1909. La notizia è stata riferita dal Daily Telegraph, che ha raccontato come l'esploratore britannico sia stato costretto a lasciare le sue provviste, tra cui le bottiglie di whisky, nella sua base a Cape Royds, a sole 97 miglia dalla sua meta finale - il Polo Sud - per colpa delle proibitive condizioni del tempo che gli impedirono di proseguire oltre. I giganti del whisky Whyte and Mackay, proprietari del marchio McKinlay and Co, hanno chiesto ad una spedizione di esploratori neozelandesi, in partenza per l'Antartide nel gennaio del 2010, di provare a recuperare almeno una bottiglia dell'esemplare di scotch ormai 'estintò. L'obiettivo della compagnia sarebbe di riprodurre, ed eventualmente rimettere in commercio, il whisky recuperato dal Polo Sud. Alcuni esploratori, durante una missione nel 2006, avevano già ritrovato le casse abbandonate, ma non erano riusciti a recuperarle per colpa dello strato di ghiaccio impenetrabile che le ricopriva. Tra pochi mesi la spedizione di neozelandesi andrà in Antartide munita di un nuovo potentissimo trapano nella speranza di riuscire finalmente a liberare il pregiato whisky centenario.

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