Cerca

Martin Shulz: D'Alema?

Fatto fuori da Silvio

6
Martin Shulz: D'Alema?
"La corsa a Massimo D'Alema alla poltrona di Mr. Pesc (il ministro degli esteri della Commissione Europea) è stata sabotata dallo stesso governo italiano che pubblicamente avrebbe fatto finta di sostenere il leader del Pd, ma che avrebbe tramato nell'ombra per affossarlo". Lo sostiene il socialista Martin Shulz, in un'intervista a la Repubblica. "Il governo italiano non ha mai ufficialmente proposto il nome di D'Alema" ha dichiara Schulz che si dice convinto che se il presidente del Consiglio Berlusconi avesse ufficialmente proposto il nome di D'Alema le cose sarebbero andate diversamente. "D'Alema non aveva un governo che lo sostenesse - continua Shulz -. Al contrario. Mi risulta che Berlusconi abbia contattato alcuni primi ministri conservatori per chiedere di far cadere la candidatura di Massimo dicendo: non mettetemi in condizione di dire di si' a D'Alema. Mi risulta - conclude Schulz - che si sia espresso cosi' anche alla cena a Berlino, in occasione dell'anniversario della caduta del muro".

«Spendo solo due parole per replicare a Schulz, che è il vero autore del fallimento clamoroso di D'Alema: sono bugie e tutta l'Europa lo sa». Così il ministro degli Esteri Franco Frattini risponde al capogruppo del Pse.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • geog

    24 Novembre 2009 - 09:09

    vorrei proprio sapere perché ci sono dei kompagni komunisti che vengono a comentare quì, su un quotidiano che é pro-Cav. i fatti sono due: o sono tanto idioti da essere stati cacciati dai loro quotidiani preferiti, o sono stati mandati da questi come infiltrati per poter sbandiera la loro sinistra kultura (politica e non). questo schultz era, é, e resterà sempre un sinistro kapò, che nega quanto pubblicamente ha detto (o fatto) poco prima. il Cav. ritratta quello che i giornali (per fortuna non tutti) scrivono che ha detto. la cosa é alquanto diversa, mi pare....

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Novembre 2009 - 18:06

    Quello che è grave, che D'alema sia stato ostacolato proprio da un sociaslista,come avvenne per Craxi che fu ucciso moeralmente da dei compagni comunisti tra i quali cèra D'alema. Il tempo,a lungo andare,si vendica. Ma, fuori da ogni pensiero ideologico,penso che D'Alema si sia fatto fuori da se perchè,pur eswsendo un gran personaggio è pur sempre una gran palla al piede di chi lo tiene.

    Report

    Rispondi

  • antari

    23 Novembre 2009 - 12:12

    non e' vero, come invece nappy sostiene, che Berlusconi abbia fatto fare una figuraccia a Schultz. La seduta parlamentare del 2 luglio 2003, in cui i due hanno amorevolmente discusso, e' stata chiusa da Pat Cox con, piu o meno, queste parole: ''prima di chiudere questa seduta e passare la parola, voglio dire che sono personalmente dispiaciuto per le offese rivolte ad uno stimato membro del parlamento, il collega mr. Schulz''. E' quindi chiaro che e' stato Berlusconi ad offendere Schulz, cosa tra l'altro comprovata dal prolungato applauso che aveva poco prima ricevuto Enrique crespo, per aver detto a Berlusconi di scusarsi con Schult. Secondo me quello che prova rancore per la figuraccia e' Berlusconi xD

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media