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Naufragio sull' isola di Malta

Morti 71 clandestini

Naufragio sull' isola di Malta

La Valletta (Malta) - E’ finito in tragedia il viaggio della speranza di 71 immigrati,  dispersi in un naufragio avvenuto a circa 40 miglia a sud di Malta. Secondo le testimonianze di otto stranieri tratti in salvo da un peschereccio maltese, sull’imbarcazione, un gommone, c’erano in tutto 79 persone di cui  otto donne (quattro incinte) e un bambino. I superstiti, sentiti dalla polizia alla presenza di un interprete che ha riferito il reale bilancio del naufragio, hanno raccontato di essere partiti dalla Libia nonostante le condizioni del mare fossero proibitive. Finora, le ricerche dei soccorritori non hanno dato frutti: non è stato trovato nessun corpo. Quella raccontata dai migranti potrebbe essere  una delle tragedie del mare col maggior numero di vittime accadute nel Canale di Sicilia.  Intanto, al largo delle coste del sud della Sardegna sono state avvistate da poco  nove barche con a bordo 180 immigrati provenienti dall’Algeria. Gli immigrati, una volta giunti nell'isola, verranno trasferiti nel centro di accoglienza di Elmas, vicino Cagliari.

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  • gasparotto

    28 Agosto 2008 - 11:11

    Subito dopo la caduta del comunismo nei balcani, maxime in Albania, una intera popolazione rimase allo sbando e pensò bene di venire in Italia. Salirono su vecchie navi, lsciate alla rada chissà da quanto tempo e diressero la prua verso il belpaese. Uno spettacolo da tregenda, stipati come le sardine , gente stracciona ed affamata, sbarcava nei porti meridionali. Subito un coro si levò dalle belle anime italiche: accogliamoli, diamogli solidarietà,sono nostri fratelli ripeteva incessantemente la santa madre chiesa dal pulpito di tutti i presbiteri. Forse si pensò fosse un fenomeno passeggero, da scontare in poco tempo. Invece da allora quel tratto di mare, venne cooptato anche dalle popolazioni africane, dapprima del Maghreb, poi via via sempre più giù, sino all'Africa nera. Allo stato attuale possiamo ritenere che si è aperto un trail, dall'Africa alla Libia e dalla Libia all'Italia. La cosa mi ricorda le carovane dei pionieri del vecchio west quando si dirigevano verso la California o verso l'Oregon dei mormoni.L'Oregon trail, appunto. E come chiamare quel tratto di mare allora? Il Lampedusa mariner trail? Io ho la strana impressione che il libico Gheddafi ci metta del suo, godendo nel riempirci la nazione di baluba.Questo governo si era illuso che sarebbero bastate alcune leggi scritte su una carta qualsiasi per scoraggiare costoro dal venire da noi. A che fare , poi? A vendere cianfrusaglie sulla spiaggia? Invece le cose rimaste scritte sulla carta non scoraggiano più nessuno, se non seguono i fatti. Ed i fatti nessuno è più capace di farli , succubi come sono e siamo di quella cultura catto-comunista che ci viene propinata ormai da più di mezzo secolo. E' difficle spezzare la corda che ci lega, tenendo presente che l'attuale leader, vanta la parentela con suore e prevosti.Allora che facciamo, accogliamoli, accoglieteli, sono fratelli? Intanto il territorio si restringe sempre più..in quanti siamo per km2? 500, 600, 700 ? Avanti di questo passo, invasi via terra , mare, aria,andrà a finire veramente male,l'Africa si travaserà da noi compresi tutti gli sfolalti dagli ex paesi comunisti, nonostante le leggi del nordista Maroni, che fa ben rima con maccheroni. Appunto la specialità di noi italiani, chitarra e maccheroni(maccheroni alla chitarra)..il resto è mancia. Per quanto riguarda i naufràgi, ritengo, vista l'impossibilità di frenare l'avanzata marinara,propongo che la marina italiana si faccia carico, col permesso dei libici, di andare ad imbarcarli sui porti libici e portarli in tutta sicurezza nei cpt di Lampedusa o altrove.Almeno ci salviamo l'anima. Un'altra proposta:sarebbe ora e tempo che i media mettessero un silenziatore a certe nuove, ormai sbarchi e morti in mare, sono all'ordine del giorno e non fanno più notizia. Irritano e basta! PS in Tunisia non sbarca nessuno.Le motovedette hanno l'ordine di sparare, e sparano sul serio. Chiedetelo ai pescatori di Mazara del Vallo.

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  • gianniob

    28 Agosto 2008 - 11:11

    Disgrazia è quando affonda un barcone (solo Gheddafi vuole queste cose), tragedia quando si salvano.

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