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Video choc, israeliano investe

più volte un palestinese

Video choc, israeliano investe
La crudeltà umana dettata dall’esasperata convivenza di due popoli in un lembo di terra i cui governanti non vogliono, non hanno voluto e purtroppo difficilmente vorranno la pace, finisce in un video choc, trasmesso dalla rete televisiva israeliana Canale 2. Un palestinese accoltella una israeliana in Cisgiordania, un militare gli spara e l'aggressore finisce a terra ferito, il marito della donna ingrana la marcia e, con la sua Mercedes, passa ripetutamente sopra il corpo dell'uomo che ha attaccato la sua consorte. È successo il 26 novembre nei pressi di Hebron, all'ingresso dell'insediamento ebraico di Kyriat Arba. L’israeliano, marito della vittima accoltellata, è stato arrestato ed è ora agli arresti domiciliari. Sua moglie non ha subito lesioni importanti, mentre l'aggressore è in ospedale in condizioni gravi piantonato dalla polizia. L'incidente è avvenuto all'indomani dell'annuncio del premier israeliano Benyamin Netanyahu che, dopo le ripetute richieste degli Stati Uniti, ha accettato di congelare temporaneamente la costruzione di nuovi insediamenti in Cisgiordania.

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  • Shift

    05 Dicembre 2009 - 13:01

    Ha fatto bene! Non solo è stranoto l'odio che i cosiddetti palestinesi hanno per gli israeliani che considerano degli esseri inferiori, per meglio dire delle "scimmie", ma tutto ciò che operano costantemente per ucciderli in tutte le occasioni perfino i loro figli piccoli. Quell'uomo si è visto accoltellata la moglie, cosa di per sè già grave ma sapendo come la pensano costoro nei loro confronti ha reagito di conseguenza e giustamente. Gli dovrebbero dare la medaglia altro che i domiciliari! Un palestinese una volta prese una bambina di 4 o 5 anni per i piedi e gli fracassò il cranio su un masso, dopo di che, per tale "gesto" non dettato da alcuna necessità, venne considerato un eroe "dall'eroico popolo palestinese". Almeno l'israeliano ha una piena giustificazione al suo gesto, vista la moglie accoltellata.

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  • luk66

    04 Dicembre 2009 - 10:10

    Scusate ma, tanto per essere chiari, chi, vedendo la propria moglie (o figlia) accoltellata non investirebbe (potendolo) l'aggressore con l'auto?!? Io lo farei, eccome!!!

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  • toninopintus

    04 Dicembre 2009 - 09:09

    Che tristezza! Mi auguro che nessuno si schieri con l'uno o con l'altro dei due contendenti: l'accoltellatore o l'investitore. E' una storia di miserie umane, e queste ultime emergono laddove l'odio prevale su qualsiasi altro sentimento. Ben altre vicende si sono svolte in quella che ancora chiamiamo Terrasanta, perché resa tale da Gesù Cristo che la ha personalmente calpestata e poi bagnata e fecondata col suo sangue innocente. Viene in mente la parabola del buon samaritano, raccontata dallo stesso Gesù, di quell'uomo che si chinò su un altro che era stato percosso dai briganti e lasciato a terra mezzo morto. Si chinò perché "ne ebbe compassione" e gli curò le ferite. E' il più bell'esempio di amore verso il prossimo, tra persone sconosciute, che non avevano niente in comune, ma nei loro cuori non si erano sopiti tutti i sentimenti: era rimasta almeno la pietà.

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