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Francia, ai matrimoni

niente bandiere extra-Ue

Francia, ai matrimoni
Non si potranno sventolare bandiere straniere in occasione di matrimoni in municipio, soprattutto se ad essere agitati sono i colori di Algeria, Tunisia e Marocco. La proposta è stata avanzata in Francia da un gruppo di circa cento deputati dell'Ump, il partito di destra al potere del presidente Nicolas Sarkozy, che ha depositato in parlamento un testo di legge che intende consentire ai sindaci di «vietare ai partecipanti di esporre bandiere o simboli di appartenenza nazionale diversi rispetto a quelli della Repubblica francese». La proposta, spiega il quotidiano francese Le Monde, si propone di colpire l'usanza di algerini, tunisini e marocchini, che in occasione delle nozze dei loro amici o parenti sono soliti improvvisare caroselli automobilistici, magari sventolando dal finestrino grandi bandiere con i colori del proprio Paese d'origine. Tracciando un parallelo con i fischi alla Marsigliese, l'inno nazionale della Francia, in occasione delle partite di calcio, i deputati dell'Ump ritengono che l'ostentazione di vessilli stranieri nei municipi rappresenti «una manifestazione di non rispetto dell'identità francese». E tengono a precisare che queste pratiche, diffuse soprattutto nel sud della Francia, «disturbano la coscienza nazionale: gli invitati arrivano a bordo di costose auto decappottabili. Non rispettano il codice della strada, circolano con musica orientale sparata al massimo volume, agitando bandiere algerine o marocchine. Fanno avanti indietro a tutta velocità e in ogni direzione. E all'interno del municipio ci sono urla e bandiere», deplora il deputato dell'Ump, Elie Aboud, uno dei cento firmatari della proposta. Una proposta, che del resto è stata anticipata al livello locale da diversi municipi di destra del Sud della Francia, che hanno imposto un nuovo codice per il corretto svolgimento dei matrimoni.

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Commenti all'articolo

  • vincenzomorlando

    08 Dicembre 2009 - 19:07

    Molto bene,sarebbe ora che qualcuno si svegli!!ma la madama CARLA'(accento sulla a)cosa ne dice?come reagisce al fatto che i suoi amici non potranno più festeggiare come tanti animali?scommetto che adesso,per rappresaglia verso il marito"la comunista"che ancor oggi addobba ed allieta con i suoi nudi le cabine di guida dei tir di mezza Europa,attuerà lo sciopero del"letto".Patetica e ridicola.

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