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Gli sequestrano la carrozzina

Guidava ubriaco

Gli sequestrano la carrozzina
Berlino - Il codice della strada non perdona: guidare in stato di ebbrezza è vietato. In Germania, ad Hagen, una cittadina del Nord Reno-Vestfalia, hanno pensato bene di applicare la regola alla lettera e hanno sequestrato la carrozzella a un disabile, colpevole di essersi messo alla guida dopo aver alzato il gomito. Michael S. non potrà più guidare la sua carrozzina motorizzata per un mese intero perchè è risultato positivo alla prova del palloncino per due volte nell'arco di pochi giorni.  In Germania la legge parla chiaro: gli automobilisti possono perdere la patente se il livello di alcol nel sangue supera 1,1 grammi (per litro), mentre i ciclisti e chi viaggia sulle sedie a rotelle possono arrivare a 1,6 grammi. Michael era stato beccato alla guida del suo “bolide” elettrico in due circostanze: una prima volta era stato fermato dalla polizia mentre circolava con un livello d’alcol nel sangue pari a  1,82 grammi, e una seconda volta, due settimane dopo, l’alcol test misurava a 2,06 grammi. Troppi. Così, in mancanza della patente di guida, lo scorso maggio un tribunale gli ha vietato di guidare la sua carrozzella per quattro settimane, condannandolo a pagare una multa di 100 euro. Michael è ricorso in appello ma ieri la Corte è stata inflessibile e ha respinto la sua richiesta, confermando la pena.


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Commenti all'articolo

  • graziella

    30 Agosto 2008 - 16:04

    anche se sono d'accordo con le norme che vietano l'abuso di alcolici, trovo che questa sentenza sia assurda e impietosa. Chissà quale terribile incidente avrebbe potuto causare, un diversamente abile lanciato a folle velocità sul marciapiedi con una carrozzina ( perchè suppongo che gli sia vietato imboccare la statale!) Già la qualità della vita è decisamente segnata dal suo stato di salute, ha avuto anche la sfacciataggine di alzare il gomito, anzichè alzarsi per sgranchirsi le gambe e farsi una sana camminata, come tutti gli esseri umani più fortunati di lui! quel giudice fa molta più pena di lui, perchè la sua risolutezza nell'applicare la legge, gli ha tolto una delle qualità che distinguono l'essere umano pensante dagli animali: la ragione , non ha deciso col cuore e ha penalizzato ulteriormente un povero diavolo costringendolo a restare bloccato in casa per un mese. A volte certe sentenze , più che l'applicazione delle leggi, avrebbero solo bisogno di buonsenso!

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