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Riceve troppe visite all'ospizio

98enne soffoca la 'coinquilina'

Riceve troppe visite all'ospizio

Quel via vai nella loro piccola stanzetta all’ospizio propri non le andava giù. Arrivata all’età di 98 anni, Laura Lundquist forse era convinta di aver diritto ad un po’ di privacy e di tranquillità. Le continue visite che quotidianamente la sua compagna di camera, la centenaria Elisabeth Barrow alla fine l’hanno mandata letteralmente in bestia. Tanto da spingerla ad uccidere la ‘coinquilina’. Oggi  la Lundquist è stata formalmente incriminata per l'omicidio della Barrow. Secondo una giuria del Massachusetts, la vecchina l'avrebbe soffocata perché riceveva troppe visite in camera. Il giudice ha ordinato controlli sanitari per la Lundquist, per accertare che l'anziana possa essere giudicata in tribunale. Le due donne erano compagne di stanza da un anno, quando la Barrow venne ritrovata con una busta di plastica intorno alla testa nella casa di riposo di Brandon Woods, a Dartmouth, lo scorso 24 settembre. L'avvocato della 98enne, Carl Levin, ha spiegato che la Lundquist ha «da tempo una diagnosi di demenza». «Siamo distrutti», ha detto il figlio della vittima, Scott Barrow, all'emittente di Boston WCVBTV. «Mia madre era tanto amata e voleva bene a tutti nella casa di riposo. Ogni giorno faceva un giretto nei corridoi, salutando gli altri ospiti che non erano tanto fortunati come lei», ha aggiunto, per spiegare che sua madre, nonostante l'età, era ancora attiva e lucida. Inizialmente la polizia aveva ipotizzato il suicidio della centenaria, ma una autopsia ha accertato l'accaduto.

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