Cerca

Iran, in arresto la sorella

del nobel Shirin Ebadi

Iran, in arresto la sorella
 L'intelligence iraniana ha arrestato la sorella di Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace nel 2003. Lo ha annunciato la stessa Ebadi, spiegando che tre uomini e una donna si sono presentati ieri sera presso l'abitazione di sua sorella a Teheran. Dopo una perquisizione dell'edificio, hanno prelevato la donna 47enne, Nushin Ebadi, e il suo computer. «L'hanno arrestata per costringermi a mettere fine al mio lavoro», ha detto alla 'Cnn' Shirin Ebadi, avvocatessa e attivista per i diritti umani di 62 anni. «Non ha fatto nulla di male, non è coinvolta nelle mie attività per i diritti umani e non ha mai partecipato ad alcuna protesta», ha aggiunto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ghorio

    29 Dicembre 2009 - 12:12

    Quello che sta succedendo in Iran dovrebbe far riflettere tutti coloro che in Occidente hanno "favorito" l'avvento del regime di Khomeini, in esilio dorato a Parigi sino al 1979. A quell'epoca il regime dello Scià veniva disprezzato a sinistra, in particolare, data anche la scelta occidentale dello Scià. Poi è arrivato il regime islamico con tutte le conseguenze anche per l'assetto del Medio Oriente, sempre più traballante. Naturalemnte poi sono susseguite le vicende dell'esilio dello Scià, con gli Stati Uniti, imperante Carter, che, in nome del dio petrolio, non è che si siano dimostrati ospitali, tanto che l'unico capo di Stato a comportarsi correttamente è stato Sadat, allora al vertice dell'Egitto, oltre al Re del Marocco. Non so quale sarà la scelta dell'Occidente, ma è ora e tempo che si dica alle autorità attuali dell'Iran che le regole della democrazia vanno rispettate e ognuno ha diritto di manifestare contro il governo in carica, senza essere arrestato ed addirittura, come è avvenuto, ucciso. Ma sono sicuro che ancora una volta il dio petrolio ci farà assistere alle solite manovre di compromesso che sono il male di quest'Occidente che guarda solo ai propri affari. Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

blog