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Berlusconi incontra Cheney

"Italia e Usa unite più che mai"

Berlusconi incontra Cheney

Roma – Dopo un lungo incontro, durato circa due ore, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il vice presidente degli Stati Uniti Dick Cheney hanno reciprocamente ricordato i rapporti di amicizia tra Italia e Usa, uniti “per combattere le crisi che si aprono nel mondo, per combattere il terrorismo e contro la proliferazione delle armi nucleari”, come ha affermato lo stesso Berlusconi in una  conferenza stampa a Palazzo Chigi. “I rapporti tra Stati Uniti e Italia” ha affermato Cheney, “non sono mai stati così forti. L'alleanza ci dà un esempio di primo ordine della collaborazione dell'azione basata sui principi e del coraggio necessario per raggiungere gli obiettivi”. "Oltre alla nostra ottima collaborazione sulle questioni di sicurezza di fondamentale importanza”, ha proseguito Cheney, “i nostri governi stanno collaborando con gli italiani per promuovere rapporti economici tra nostri due paesi...abbiamo molti punti in comune, rimane ancora molto da fare e molto faremo per raggiungere la prosperita' e per rafforzare la nostra sicurezza comune e per portare la pace nel mondo".

Iran e Georgia i temi caldi affrontati dai due politici. Sulla Georgia, “la comunità internazionale è unita nel deplorare le azioni militari della Russia e nel condannare i tentativi unilaterali e illegittimi di alterare con le armi i confini della Georgia” ha commentato Cheney rispetto agli ordini di oggi del presidente russo Dmitri Medvedev, di creare basi militari russe in Ossezia del Sud e Abkhazia. “Georgia e Ucraina”, ha continuato l'esponente della Casa Bianca, “hanno tutto il diritto di entrare nella Nato” e incrementare i loro rapporti con l'occidente. Berlusconi ha aggiunto: "Ho illustrato al vicepresidente Cheney la nostra attività. Ho spiegato a lui ciò che abbiamo tentato di mettere in campo, e siamo anche riusciti a fare in certi casi, per evitare che quanto accaduto in Georgia potesse diventare, anziché un incidente isolato, un detonatore, una miccia capace di riportare indietro la storia di qualche anno verso il sistema della guerra fredda".
Quanto all’Iran, non deve potersi dotare di armi nucleari, è la posizione di Italia e Stati Uniti. "Abbiamo concordato che non possiamo dare all'Iran la possibilità di avere armi nucleari", ha detto Cheney. "Abbiamo discusso degli sforzi internazionali per convincere il regime iraniano ad aderire ai suoi obblighi secondo le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, secondo cui Teheran deve smettere di arricchire l'uranio e deve rivelare completamente le sue attivita' nucleari", ha detto ancora il numero due della Casa Bianca.


 

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