Cerca

Obama: "Mi prendo tutte le responsabilità"

Dopo l'attentato fallito di natale, ora si cambia

Obama: "Mi prendo tutte le responsabilità"
Il presidente Barack Obama intende assumersi piena responsabilità per le disfunzioni dei meccanismi di sicurezza, emerse nella mancata strage di Natale, in un discorso alla nazione. Il presidente ha tenuto un discorso per presentare il rapporto ufficiale del governo, un’inchiesta volta ad analizzare gli errori commessi dall'intelligence Usa e a spiegare come sia stato possibile che le maglie della sicurezza americana non siano riuscite a fermare il giovane nigeriano con una bomba nascosta negli slip. Obama, accusato dai repubblicano di avere reagito con scarsa prontezza (era in vacanza alle Hawaii) alla minaccia, intende far scattare le misure correttive “immediatamente”. Il presidente ha rinviato per due volte il discorso sulla sicurezza, fissato prima per le 13.00 locali di ieri, quindi per le 15.00 e successivamente per le 16.30 (le 22.30 italiane).
Libero-news.itLibero-news.it

Il mancato attentato non è stato un fallimento di un solo individuo o una sola agenzia ma di tutto il sistema, l'intelligence aveva tutte le informazioni necessarie per prevenirlo ma nonostante questo l'analisi dei dati è fallita.

La Casa Bianca non ha dato spiegazioni per i molteplici rinvii. Nel frattempo funzionari Usa hanno rivelato che i legami pericolosi dello studente nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab, imbarcatosi sul volo Delta 253 con una carica esplosiva, erano stati scoperti mentre l'aereo era ancora in volo verso il Michigan e gli addetti alla sicurezza avevano deciso di interrogare il passeggero sospetto non appena giunto a Detroit. Ma il nigeriano aveva tentato di innescare l'esplosivo poco prima dell'atterraggio mettendo a nudo un complotto che poteva concludersi con la morte delle quasi 300 persone a bordo del volo Delta. "Il mancato attentato non è stato un fallimento di un solo individuo o una sola agenzia ma di tutto il sistema - ha spiegato Obama- , l'intelligence aveva tutte le informazioni necessarie per prevenirlo ma nonostante questo l'analisi dei dati è fallita".

Nuove misure - Il presidente ha annunciato le nuove misure: lo stanziamento di un miliardo di dollari per la sicurezza, il rafforzamento del sistema delle black list, ovvero gli elenchi dei sospetti terroristi non ammessi sui voli diretti negli Usa, e la revisione del sistema di concessione e di revoca dei visti necessari per entrare negli Stati Uniti. “In futuro - ha assicurato Obama - l'intelligence dovrà assegnare specifiche responsabilità per indagare su tutte le possibili minacce intercettate e chi sbaglierà sarà chiamato a risponderne”.


“La responsabilità finale è sempre del presidente” ha ammesso Obama. Ha sottolineato che non è il momento per puntare il dito contro qualcuno, ma che piuttosto bisogna correggere gli errori mostrati dal sistema e avviare le riforme necessarie a evitare che incidenti simili si ripetano. Ha escluso quindi l’ipotesi di licenziamenti alla testa delle agenzie governative che non sono state in grado di “collegare gli elementi a disposizione” per prevenire il pericolo.

Janet Napolitano - Dopo Obama ha parlato il ministro della Sicurezza interna Janet Napolitano, annunciando che andrà presto in Spagna per un riunione con i ministri europei finalizzata a coordinare e rafforzare le misure di sicurezza in chiave antiterrorismo. Ha quindi annunciato che entro il 2010 saranno installati almeno 300 scanner corporali negli aeroporti americani per rafforzare la sicurezza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • agosman

    09 Gennaio 2010 - 12:12

    Obama - bluff, premio nobel per la pace basato sul nulla si tiene ben stretti l'assegno e l'onore dell'immeritato premio e anzichè restituirlo, come invece dovrebbe, per essere più libero di assumere quelle decisioni di tipo militare che deve ora e dovrà in futuro assumere per suo preciso dovere, preferisce invece le chiacchiere. Furbescamente dichiara di assumersi la responsabilità per il fallito attentato (appunto), ma lo avrebbe ugualmente fatto se l'attentato fosse riuscito?

    Report

    Rispondi

  • haresh

    08 Gennaio 2010 - 13:01

    credo che gli americani si siano pentiti ma adesso se lo devono tenere per 4 anni!!speriamo che i danni siano limitati !! troppi dicorsi e niente di concreto!!

    Report

    Rispondi

  • elio

    08 Gennaio 2010 - 09:09

    vorrei far notare che è inutile utilizzare gli scanner. i potenziali attentatori sono molto informati e dribleranno lo sbarramento. in tutti i casi se volessero fare una strage basterbbe farsi eslodere all'interno dell'areoporto (prima dell scanner) e provocherebbero molti piu morti rispetto ai passeggeri di un singolo volo.

    Report

    Rispondi

blog