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Blair compra casa

I vicini si infuriano: "con i suoi continui lavori ha distrutto la nostra tranquillità"

Blair compra casa
Daa due anni la tranquillità dei cittadini di Wotton Underwood, piccolo villaggio nella contea del Buckinghamshire, è sconvolta. Lo è per un motivo molto semplice: Tony Blair e consorte, lì, hanno comprato casa. La scelta è caduta suna verdeggiante tenuta settecentesca: lei se n'è innamorata, lui ha messo mano al portafoglio (5,7 milioni di sterline) e il terreno è diventato loro. Ma a farne le spese sono anche i cittadini del piccolo villaggio nel cuore della Gran Bretagna. I continui lavori di ristrutturazione e ampliamento della tenuta li hanno sfiancati. Se prima i vicini della famiglia Blair avevano accettato che l'ex premier costruisse attorno alla villa un campo da tennis, un cottage per gli ospiti con due camere da letto e apportasse numerose modifiche all'abitazione, ora si sono decisi a protestare formalmente.
 Attraverso il consiglio parrocchiale, i cittadini di Wotton Underwood hanno fatto arrivare il proprio malcontento all'ex primo ministro. «Siamo estremamente preoccupati dei nuovi progetti presentati» ha scritto in una lettera indirizzata ai coniugi Blair il presidente del consiglio parrocchiale Gerhard Croeser che ha sottolineato come il padiglione sportivo sia troppo grande e deturpi irreparabilmente il villaggio. «Il nostro è un paesino con 60 case - dichiara Croeser -. Ci sono tante persone in pensione e ognuno ci tiene a preservare le caratteristiche del villaggio. I miei concittadini si rendono conto che i Blair hanno uno stile di vita leggermente diverso, sono continuamente circondati da persone importanti e la polizia è stabilmente davanti alla loro abitazione. Ma al villaggio manca la tranquillità del passato. Penso che la maggior parte dei cittadini preferirebbe che la situazione tornasse com’era qualche tempo fa», ha detto Croeser intervistato dal Daily. Si preannuncia quindi una bel tira e molla tra le due parti. E considerando che Cherie Blair è avvocato, c'è da giurare che sarà un bel match.

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Commenti all'articolo

  • GiacomoPesce

    11 Gennaio 2010 - 20:08

    Gent.mo direttore, con rammarico e tristezza nel leggere l'articolo di cui sopra, ho notato un paragone che il giornalista, tal Nicholas Farrell, avrebbe potuto evitare: il termine giusto sarebbe stato "censurabile" se solo qualcuno, prima della pubblicazione, avesse riletto l'articolo. In un periodo di inizio articolo si è paragonato l'agire triste e ripugnante di Blair al fare dei napoletani. Leggo testualmente "Blair sta facendo il napoletano. Cioè Mister Pulito sta facendo l'abusivo". Da napoletano, ma soprattutto da italiano, mi sento offeso e sono profondamente deluso. Bisognerebbe spiegare a questo signore, penso di origini anglosassoni, che Napoli non è abusivismo, nè criminalità. Sbagliato è generalizzare, lo è ancora di più quando lo si fa senza cognizione di causa. Penso che sia doverosa da parte sua chiedere scusa a tutti gli italiani, ed ai napoletani in particolare, su questa vergognosa discriminazione.

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