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Gran Bretagna, un singhiozzo per due anni e mezzo

Dopo aver provato tutte le cure, scopre che è un tumore

Gran Bretagna, un singhiozzo per due anni e mezzo
Un singhiozzo lo perseguitava da più di due anni e mezzo. E lui le ha provate proprio tutte per farsi passare quel terribile fastidio: dall'agopuntura, all'ipnosi ad altre cure e poi, quasi per caso, ha scoperto che si trattava di un tumore.
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Quando dici alla gente che si tratta del singhiozzo, tutti si mettono a ridere e nessuno pensa a quanto possa essere debilitante

Il protagonista di questa brutta vicenda? Chris Sands, un aspirante musicista inglese di 26 anni, che però è finalmente guarito dal male che lo affliggeva dopo aver partecipato ad un programma televisivo giapponese in seguito al quale gli è stato diagnosticato il cancro alla base del cervello che gli provocava il continuo singhiozzo. Il calvario del giovane di Timberland, nel Lincolnshire, è cominciato nel settembre del 2006, quando è iniziata la prima ondata di singhiozzi. Dopo aver letto che il disturbo a volte può essere un sintomo di tumore al cervello, Sands si è rivolto ad un medico, che però gli ha semplicemente consigliato alcuni medicinali per il bruciore di stomaco. Nel febbraio del 2007 il singhiozzo era tornato ed era impossibile farselo passare. Yoga, agopuntura, ipnoterapia e qualsiasi tipo di rimedio casalingo non riuscivano a fermare i continui spasmi. “Quando dici alla gente che si tratta del singhiozzo, tutti si mettono a ridere e nessuno pensa a quanto possa essere debilitante – ha raccontato il giovane -. A me ha rovinato la vita”. Sands a causa del suo disturbo non riusciva a lavorare, a guidare e a trovare una fidanzata. Durante le sue ricerche per una cura, il giovane ha preso parte a programmi televisivi sia nel Regno Unito sia in Giappone, dove il responso da parte del pubblico è stato enorme. “Al programma sono pervenute 400 o 500 cure diverse – ha spiegato Sands - e i produttori mi hanno chiesto di andare in Giappone a provarne qualcuna”. Appena arrivato, il giovane è stato visitato da un esperto che da anni studia il singhiozzo e che lo ha sottoposto all'esame di risonanza magnetica grazie alla quale gli è stato diagnosticato il tumore. Tornato in Gran Bretagna, dove nel settembre scorso gli sono stati asportati due terzi del tumore, Sands ora si sta riprendendo. “Ho ancora degli attacchi, ma credo che scompariranno tra un paio di mesi – commenta il giovane - Sono per lo più dovuti al gonfiore dopo l'operazione”.

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