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Nigeria, scontri musulmani-cristiani

Sono almeno 150 i morti

Nigeria, scontri musulmani-cristiani
In Nigeria è scontro aperto tra musulmani e cristiani.  Le vittime di un violento scontro avvenuto due giorni fa a Jos, la capitale, sono almeno 150. I corpi sono stati ammucchiati in una moschea e saranno tumulati con un funerale collettivo. "Domenica sera abbiamo sepolto 19 corpi e lunedì 52. Per il momento nella moschea ci sono 78 corpi ancora da seppellire" ha detto il rappresentante della moschea, Muhammad Tanko Shittu. I feriti sono centinaia.
Nella città, capitale dello Stato di Plateau, e nella vicina Buruku è stato imposto il coprifuoco permanente.

La causa-  I violenti scontri sono stati scatenati dalla costruzione di una moschea nel quartiere a maggioranza cristiana di Nassarawa Gwom: 3mila abitanti sono stati trasferiti altrove per ragioni di sicurezza, ma non è bastato. A Jos, dove cristiani e musulmani vivono fianco a fianco, le violenze sembrano non avere fine: anche a novembre 2008 le vittime degli scontri religiosi furono centinaia. In Nigeria, dove convivono oltre 200 etnie, i cristiani sono presenti soprattuttoal sud e i musulmani al nord, dove vige ancora la sharia.

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Commenti all'articolo

  • ferrarigiuliano

    20 Gennaio 2010 - 11:11

    che il risultato delle vittime sia stato di parità. Ma si può essere più idioti di così, uccidersi per una religione? Si vede che non hanno altro da fare che odiarsi. Speriamo restino tutti al loro paese e non vengano a rompere le scatole in Europa.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    19 Gennaio 2010 - 21:09

    Coloro che in nome di una fede religiosa e in nome di Dio,contravvengono alle leggi universali di Dio, che predica amore e considerazione, uccidendo,massacrando e facendo soffrire i figli di Dio sono soltanto dei beceri assassini. Storicamente,in nome di Dio, l'occidente costitui delle armate chiamate "Crociate" che occupavano terre medio orientali ed altre più lontane, massacrando intere comunità e distruggendo anche meravigliose culture, non combatterono in nome di Dio ma di Satana,per chi crede al demonio. Avere una fede religiosa non deve significare di avere un diritto in più di altri ,che magari credono i n altre cose, ma deve essere un distintivo di bvenevolenza e comprensione di tutti e per tutte le cose pertanto,tutti coloro che uccidono in nome di qualcosa sono soltanto criminali assassini e null'altro.

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