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Buio sulla Casa Bianca. Obama perde la maggioranza in Senato

In Massachusetts vincono i Repubblicani. Ora a rischio la riforma della Sanità

Buio sulla Casa Bianca. Obama perde la maggioranza in Senato
Questa volta Obama non esce a testa alta. Perché i  repubblicani  hanno conquistato il seggio dei Kennedy in Massachusetts:  la candidata democratica Martha Coakley ha chiamato il rivale Scott Brown per ammettere la sconfitta, lui -  il candidato repubblicano- ha subito affermato che la sua vittoria conferma che gli americani sono contrari alla riforma sanitaria del presidente Obama.
''La riforma farà aumentare le tasse, danneggerà l'assistenza agli anziani, eliminerà posti di lavoro e aumenterà a dismisura il nostro debito nazionale'', ha detto Brown nel suo discorso di vittoria. "Il Massachusetts ha parlato per tutta la nazione. Questo è il seggio della gente: farò solo i vostri interessi'', ha aggiunto. Per Obama è stata la terza elezione in pochi mesi in cui il suo impegno in extremis non ha avuto effetto, un fatto che non è sfuggito agli strateghi del partito.
Ma il dato veramente rilevante è che l'elezione di Brown fa perdere a Obama la maggioranza in Senato
La vittoria del candidato repubblicano nel Massachusetts è stata dura da digerire per il presidente Usa, anche perché ha dato ai repubblicani il quarantunesimo voto al Senato, necessario per organizzare manovre ostruzionistiche contro l'agenda della Casa Bianca.

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  • aquila azzurra

    21 Gennaio 2010 - 19:07

    o finge di non capire la storia USA per propinare ai soliti creduloni la propria visione rossa del mondo, solo lui può entusiasmarsi alla elezione di un presidente che sembra di voler spostare a sinistra la politica americana. vera e propria illusione: la mentalità americana è sempre stata stabile su certi principi generali e non consentirà mai deviazioni, ad ogni tentativo di profondo cambiamento si verifica la reazione restauratrice. La storia Usa insegna come tutti i presidenti , anche quelli che hanno promesso radicali cambiamenti , si siano poi allineati al solito programma : chi non ha voluto , ha rischiato e pagato.

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  • kana_22

    20 Gennaio 2010 - 18:06

    E' successo quello che ci si aspettava da una nazione sempre in prima linea sui cambiamenti e mai arrivata alla fase finale. Busch, con la scusa del terrorismo ha inziato guerra in mezzo mondo e non ha concluso niente, se non tanti morti. Obama vince le elezioni parlando di pace,si prende il Premio Nobel, poi lancia sfide contro altri paesi senza concludere con quelli già in guerra. L'ultima novità è la sanità, anche lì senza conclusioni se non la perdita di un ambìto posto del senato. Perché noi dobbiamo subire gli alti e bassi di una nazione così instabile. Siamo EUROPEI Conquistiamo la indipendenza come l'hanno recuperata l'est dalla Russia. Diamo noi la ricetta del saper vivere. Anche Vicenza sta per essere militarizzata con una nuova base. Speravo che una faccia nuova portasse novità, mi sbagliavo, sicuramente perderà ancora. Non ha polso. La sinistra, che tanto ha applaudito la vittoria dei Democratici (come fossero loro i vincitori, invece hanno portato sfiga) saranno delusi.

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  • semovente

    20 Gennaio 2010 - 16:04

    Credo che siamo solo all'inizio e ne vedremo delle belle.

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  • 44carlomaria

    20 Gennaio 2010 - 15:03

    Obama si diceva fosse il predestinato. Con lui il mondo sarebbe cambiato. Quel imbecille di Bush sarebbe sprofondato nel guano. Oggi, dopo più di un anno, sono rimaste solo le parole, l'abbronzatura, la moglie sbranabigoli e, nel guano c'è finito lui. Le guerre continuano peggio di prima, gli economisti USA continuano a fare i maghi e ad ingroppare tutti. Però ora c'è Obama del 23. Asvedommia

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