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Trova il marito vivo nella bara

L'uomo, dichiarato morto dopo un collasso, è salvo grazie alla moglie

Trova il marito vivo nella bara
È uno degli incubi peggiori: essere chiuso in una bara ancora in vita. È accaduto a un apicoltore polacco dichiarato morto in seguito a un attacco di cuore e miracolosamente salvato dalla moglie. Jozef Guzy, 76 anni, è stato vittima di un collasso mentre lavorava a Katowice. Il medico giunto sul posto lo ha dichiarato morto, come ha confermato il portavoce del servizio regionale di Ambulanze: «Il paziente non stava respirando, non aveva battito, il corpo era freddo: tutti segnali di morte». A quel punto il corpo “esanime” è stato affidato a un impresario delle pompe funebri.

Dariusz Wysłuchato stava per sigillare il coperchio della bara quando la moglie di Jozef, Ludmilla, gli ha chiesto di riaprirla per poter prendere un ricordo, l'orologio da polso del marito.
A quel punto l’impresario ha toccato il collo del defunto: «Ho controllato ancora e ho gridato: “C'è polso”. Ho fatto controllare a un amico il quale ha notato che l'uomo respirava ancora. Dio, è stato un miracolo. Ringrazio Dio per non aver chiuso quel coperchio, sarebbe stata una tragedia. Qualcosa mi ha spinto a toccare il suo collo. Sono felice che sia vivo». Lo stesso dottore che aveva accertato il decesso ha confermato che l'uomo era vivo. Il miracolato, felice e sotto shock ,ha commentato: «L'impresario mi ha salvato la vita. La prima cosa che farò quando uscirò dall'ospedale è regalargli un barattolo di miele».

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    25 Gennaio 2010 - 23:11

    Più che regalargli un barattolo di miele,farebbe bene a pagargli le spese per le esequie,anche se rimandate ad altra data.Per scaramanzia,perchè è stata fortunata

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