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Haiti, miracolo: ragazzina salvata a 15 giorni dal sisma

Ieri un uomo di 35 anni era stato estratto vivo dalla macerie

Haiti, miracolo: ragazzina salvata a 15 giorni dal sisma
Un altro miracolo inatteso ad Haiti. A 15 giorni dal sisma che ha devastato l’Isola una ragazzina adolescente è stata estratta viva dalle macerie. Lo riferiscono testimoni locali secondo cui la giovane è gravemente disidratata e ha numerose ferite alle gambe.
"Non so come sia riuscita a resistere tanto a lungo. È un miracolo" ha detto J.P. Malaganne, uno dei soccorritori che sono riusciti ad estrarre la ragazza dalle macerie. Secondo il soccorritore l’adolescente, che avrebbe 16 anni, era felice, scioccata e piangente. È stata trovata tra le rovine di un edificio crollato vicino ad una scuola professionale nella zona costiera di Port-au-Prince.


Il salvataggio di ieri -  Il governo aveva dichiarato chiuse le ricerche, eppure un nuovo miracolo è arrivato. Un uomo di 35 anni è stato estratto vivo da un edificio nel centro della capitale haitiana, dopo esser rimasto sotto le macerie. I soldati americani che lo hanno salvato, in una strada dal nome quanto mai appropriato di Rue de Miracles, hanno riferito che ha una gamba e un piede fratturati ed era molto disidratato. È la 134ma persona estratta viva dalle macerie dopo il sisma che ha fatto 150mila morti.

L'uomo, in mutande e coperto di polvere è stato salvato da militari statunitensi dalle rovine di un edificio crollato. "E' stato trasportato in ospedale e se la caverà", ha detto un soldato dell'82/a Divisione aerotrasportata Usa, aggiungendo però che l'uomo "ha una gamba stritolata". Secondo altri testimoni non sembra invece che abbia lesioni serie. Non è ancora chiaro se l'uomo sia rimasto sepolto per 14 giorni, cioè fin dalla prima forte scossa di magnitudo 7 gradi Richter, oppure se sia rimasto sotto le macerie per un periodo più breve, per effetto di uno dei crolli provocati dalle tante scosse di assestamento succedutesi dopo il 12 gennaio.

Finora sono 133 le persone estratte vive. L'ultimo miracolo era stato quello di un ragazzo di 24 anni, Wismond Exantus Jean-Pierre, tirato fuori dalle rovine dell'Hotel Napoli di Port-au-Prince, dov'era sopravissuto 12 giorni bevendo Coca Cola e mangiando qualche snack trovato fra le macerie che lo tenevano prigioniero.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    27 Gennaio 2010 - 20:08

    L'incazzatura di marino43 la trovo sacrosanta. Non è che queste notizie non si leggano, ma a volte stringe il cuore vedere certe cose e si trovano inutili le parole che sembrano inopportune. Su Hillary poi ognuno la pensa come vuole. Lei personalmente è stata lì subito. E questo le fa onore, però ho letto un po di cose sul procurare artificialmente i terremoti e mi è venuto un brivido lungo la schiena..

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  • marino43

    27 Gennaio 2010 - 12:12

    Vedo con disgusto che qui i commenti non si sprecano..anzi! Perchè nessuno chiede a Hillary di chiedere scusa all'Italia, all'Europa al mondo intero per ciò che l'America ha fatto e ha permesso di fare ai suoi banchieri?? Una crisi mondiale che sta mettendo in ginocchio il mondo intero??? Perchè nessuni chiede a Hillary di chiedere scusa al mondo intero per tutta la distruzione che un suo concittadino ha portato in Iraq e che a causa di ciò..tutto il mondo è in pericolo?? Solo un popolo guidato da un pecorone come SCARFACE non si indigna!!

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