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Washington, Obama incontra il Dalai Lama

I due leader non si incontreranno nello Studio Ovale

Washington, Obama incontra il Dalai Lama
È il giorno dell’attesissimo incontro a Washington tra i due premi Nobel per la pace, Barack Obama e il Dalai Lama. Il leader spirituale tibetano in esilio, nonostante la più volte rimarcata contrarietà della Cina, entrerà alla Casa Bianca. Per non urtare uleriormente la sensibilità di Pechino, a cui Washington chiede sostegno per l’inasprimento della sanzioni nucleari all’Iran, i due leader non si incontreranno nello Studio Ovale dove solitamente Obama riceve i capi di Stato e di governo, come a rimarcare che il presidente americano riceve il Dalai Lama nelle vesti di leader religioso e non politico. L’incontro si svolgerà nella sale delle Mappe e non sarà aperto alla stampa.

Secondo l’inviato speciale del Dalai Lama negli Usa, durante il colloquio il leader spirituale chiederà al suo interlocutore un aiuto a trovare una soluzione per la questione tibetana che sia favorevole sia al popolo del tibet che a quello cinese. Il Dalai Lama incontrerà anche il segretario di Stato americano, Hillary Clinton.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    18 Febbraio 2010 - 13:01

    La bandiera della Repubblica popolare cinese, la "Bandiera rossa a cinque stelle venne disegnata da Zeng Liansong, un economista di professione e un talentuoso artista che risiedeva a Ruian, nello Zhejiang. Disegnò la bandiera in risposta a una circolare distribuita dalla Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese (CPCPC) nel luglio del 1949, poco dopo che essa prese il potere. Mao Zedong in persona issò la prima di queste bandiere su un'asta che sovrastava Piazza Tiananmen, il giorno in cui venne mostrata per la prima volta. Il disegno incorpora alcuni dei ben noti simboli del comunismo: lo sfondo rosso e il giallo brillante per le stelle. La stella più grande simboleggia la guida del Partito Comunista Cinese. (tratto da Wikipedia). Ma se la Cina non è comunista mantiene la bandiera per ricordo? Aggiungiamo che il capitalismo è a carattere personale o di gruppi piccolissimi, mai statale. Casomai questa nazione esercita scientificamente teorie capitaliste,ma da comunista.

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  • blueeyesplotter

    18 Febbraio 2010 - 12:12

    Obama non ha proprio nessune palle! L'incontro con il Dalai Lama è solamente un'azione di propaganda per cercare di recuperare consensi, dato che ormai la sua popolarità è decisamente a picco. E questo incontro, fatto in forma non ufficiale (non nella sala ovale ma in un'alta sale) dimostra che Obama fa le cose a metà... un po' come quando fa la propaganda elettorale: le promesse sono la metà fatta, i fatti la metà da fare...

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  • alphacento

    18 Febbraio 2010 - 12:12

    ma per favore. La cina è uno stato capitalista a monopolio statale. Non ha niente a che fare con il comunismo o qualsiasi ideologia.

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  • blues188

    18 Febbraio 2010 - 11:11

    Uh bene!! A Obama stanno crescendo le palle, finalmente. La Cina che il nostro (poco) amato Napolitano visita così spesso sia per affine ideologia che per affaristica, è una nazione arcigna e con la stessa protervia di chi si sente illimitato nei poteri, vuole decidere per altri su cosa fare e come comportarsi? Se l'Italia si mette a 90° e con lei tante altre nazioni, che sia almeno l'America a tornare ai vecchi fasti e a risponderle con altrettanta forza e indipendenza.

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