Cerca

Cina, condannato a 15 mesi di "rieducazione"

Popolare cantante tibetano cantava Tibet libero

Cina, condannato a 15 mesi di "rieducazione"
È stato condannato dalle autorità a 15 mesi di “rieducazione in campo di lavoro”. Si tratta di un popolare cantante tibetano, che ha pubblicato un album con canzoni per il Tibet libero.
Ne ha dato notizia la radio Free Asia, con sede negli Stati Uniti, in possesso di una copia della sentenza con cui Tashi Dhondup è stato inviato in un campo di rieducazione nella provincia di Qinghai. L’accusa è quella di aver "violato la legge", cantando brani in difesa dell’indipendenza del Tibet e del Dalai Lama, dal contenuto "gravemente provocatorio".

Tashi Dhondup, 30 anni, di etnia mongola era già stato arrestato a dicembre e condannato il mese successivo per "attività separatiste".
La polizia gli aveva intimato di non cantare più "1958",  ispirata alla fallita rivolta tibetana contro Pechino, ma, dal momento che ha disobbedito agli ordini, tra l’altro distribuendo con alcuni amici le copie del suo Cd nella provincia situata al confine con il Tibet, è stato nuovamente arrestato, e “rieducato”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antari

    10 Marzo 2010 - 16:04

    dove l'informazione e' controllata e/o soppressa ed il partito di governo fa leggi per difendere i privilegi propri e del proprio capo. Poveri :"

    Report

    Rispondi

  • semovente

    09 Marzo 2010 - 17:05

    LA SI TROVA SOLO IN UN PAESE GOVERNATO DA UN REGIME COMUNISTA!

    Report

    Rispondi

  • lulumicianera

    09 Marzo 2010 - 16:04

    anche qui ,per chi inneggia al comunismo ,ci starebbero bene certe leggine,vero fancazzisti dei centri sociali?

    Report

    Rispondi

  • COCCINELLA

    09 Marzo 2010 - 14:02

    NE AMMIRO IL CORAGGIO.....MENO MALE CHE ESISTONO PERSONE COME LUI.

    Report

    Rispondi

blog