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India, 12enne sacrifica agli dei bimbo di 4 anni

Il piccolo è stato ucciso in un macabro rito propiziatorio

India, 12enne sacrifica agli dei bimbo di 4 anni
Un bimbo di 4 anni è stato assassinato e sacrificato agli dei. È accaduto in India, dove una ragazzina di 12 anni ha ucciso un bambino di quattro vicino a Bulandshahr (India settentrionale) in un macabro rito propiziatorio degli dei. Lo scrive oggi il quotidiano The Times of India di New Delhi.

La tragica vicenda è resa ancora più agghiacciante
dal fatto che i genitori della giovane, che vive nel villaggio di Chandaniya (Stato dell'Uttar Pradesh), sono in carcere per aver sacrificato anche loro un bimba di quattro anni durante una “cerimonia” il 25 gennaio scorso. Poche settimane prima la coppia aveva cercato di immolare un loro nipotino di tre anni, ma il padre di questo, venuto a sapere del progetto, era riuscito a portarlo in tempo all'ospedale, salvandolo.

Secondo quanto rivela il giornale, «i due e la figlia 12enne credevano che se fossero riusciti ad offrire agli dei tre sacrifici umani, non solo tutti i loro problemi sarebbero scomparsi, ma sicuramente si sarebbero imbattuti in un tesoro nascosto nel terreno della loro fattoria».

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Commenti all'articolo

  • esasperato3

    14 Marzo 2010 - 18:06

    E c'è gente convinta(o finge di esserlo) che questi esseri possano integrarsi in un mondo civile!! O si lasciano nel loro brodo(a casa loro naturalmente) o si applica la legge del taglione. Occhio x occhio ecc.ecc....In quanto ai bambini quando crescono sono peggio dei loro padri (il D.N.A non si cancella mai) Domani potrebbero immolare il vostro di figlio!!!

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  • ugocolombo

    14 Marzo 2010 - 11:11

    E questi dovrebbero, o vorrebbero integrarsi nel mondo occidentale? India:uno dei paesi emergenti..

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  • gasparotto

    13 Marzo 2010 - 20:08

    L'Ifigenia in Aulide di Euripide si ripete. Agamennnone non risuciva a salpare per Troia per mancanza di venti e l'indovino Calcante, ordinò di sacrificare Ifigenia, la figlia di Agamennone per proziarsi gli dei e poter salpare. Agamennone illuse la figlia, e le ordinò di raggiungere la flotta in Aulide per poter sposare Achille. Ifigenia e la madre Clitennestra, con il piccolo Oreste raggiunsero la costa per il matrimonio.Scoprirono l'inganno e si ribellarono.Ifigenia accettò di immolarsi per il bene dell'impresa di Troia. Artemide la ripsarmiò e mandò una cerva ad immolarsi al suo posto. Bella tragedia, non è vero? Peccato che gli dei indù non mandano cerve e quella bimba e quel bimbo sono stati massacrati da fanatismo religioso, con contorno di ignoranza allo stato puro. Quell'ignoranza che tanto fa comodo ai soloni delpopolo,prevosti e tribuni.

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  • bertrand

    13 Marzo 2010 - 18:06

    Le religioni, tutte, sono una iattura.

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