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Polemiche in Francia per il quiz-choc

Arriva "Le Jeu de la Mort": i vincitori danno la scossa agli avversari

Polemiche in Francia per il quiz-choc
Dopo le polemiche che hanno infiammato l’opinione pubblica oltralpe arriva il debutto questa sera su France 2 di “Le Jeu de la Mort” (Il gioco della morte), il quiz televisivo che ha già scatenato una bufera nel Paese e il cui spot ha già fatto venire i brividi.
Un quiz che in realtà è un docu-reality choc: gli 80 partecipanti sono veramente pronti a tutto pur di vincere, memorizzando correttamente alcune associazioni di parole, sulle quali vengono poi poste delle domande.
Chi sbaglia viene colpito da una scossa dai 20 ai 460 volt, decisa dal vincitore, mentre il pubblico lo aizza a infliggere la punizione in stile combattimento di gladiatori.
I partecipanti al gioco – tranne quello che è seduto sulla “sedia elettrica” – non sanno però che le scosse sono finte e il pubblico e la conduttrice (l'attrice Tania Young) in realtà recitano.
L'idea del programma è vedere a che punto in un contesto televisivo può spingersi un partecipante, utilizzando strumenti di tortura che nessuno si sogna di usare in contesti normali.

Si tratta di una sorta di esperimento immaginato dal produttore Christopher Nick e da un gruppo di ricercatori capeggiati da Jean-Lèon Beauvois, docente di psicologia sociale.
Sullo schermo infatti si ripropone, in forma di quiz, quello che lo psicologo Stanley Milgram aveva fatto a Yale, negli States, all'inizio degli anni '60.
Milgram, basandosi sugli studi della filosofa Hannah Arendt sul nazismo, e riprendendone la teoria della banalità del male, aveva studiato il rapporto fra sottomissione e autorità. La conclusione a cui era arrivato era che un individuo, investito di un'autorità considerata legittima, può spingersi a causare la morte di un altro individuo, ritenendosi in diritto di farlo. Milgram era arrivato a questa incredibile conclusione avendo osservato che questo comportamento apparteneva al 62,5% dei soggetti analizzati.
I risultati che invece emergono dal test stile reality che stasera andrà in onda sono ancora più netti: ben l'81% dei partecipanti ha azionato la scossa da 460 volt causando virtualmente la morte del concorrente-nemico.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    21 Marzo 2010 - 21:09

    franziscus da morire dal ridere,ma l'alternativa,quale potrebbe essere?

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  • roda41

    21 Marzo 2010 - 21:09

    r2,il problema non è affatto grosso nello stabilire chi è da definirsi inutile,(non offrendo nulla di buono,bello , agli altri, non ci vuole molto!)ma se lo piange lui,il problema grosso è quando questi inutili diventano dannosi ,pericolosi per gli altri e il problema grosso diventa difendersene.(Ma letto l'articolo?81%dei partecipanti ha azionato la scossa da 460volt) Che gran problema,stabilire quanto siano inutili a dir poco,questi esseri e che impresa,stabilire per quale ragione!!!!!!!!!

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  • franziscus

    19 Marzo 2010 - 12:12

    Eliminare gli stupidi causerebbe l' estinzione quasi completa della razza umana e poi l'inquinamento prodotto dai forni estinguerebbe anche quei pochi che restano.

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  • r2

    19 Marzo 2010 - 10:10

    è stabilire con correttezza certa chi è da definirsi inutile e per quale ragione. Saluti.

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