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Obama: "Disposti al dialogo, ma Teheran si isola"

Il presidente Usa si rivolge agli iraniani in un video sottotitolato in farsi

Obama: "Disposti al dialogo, ma Teheran si isola"
Alla vigilia del capodanno persiano, Barack Obama si rivolge agli iraniani con un video sottotitolato in farsi. Il messaggio è chiaro: gli Stati Uniti sono pronti al dialogo e restano con la mano tesa, ma da Teheran non arrivano segnali positivi. L'offerta di "contatti diplomatici globali e di dialogo resta. Ma, nel corso dell'ultimo anno, è il governo iraniano che ha scelto di isolarsi e di concentrarsi in modo distruttivo sul passato, invece di costruire un futuro migliore".

Scambi culturali - Nel video diffuso online, il presidente americano auspica maggiori scambi culturali per gli studenti iraniani, con particolare riferimento a Internet, spesso oscurato, perché "gli Stati Uniti credono nella dignità di ogni essere umano e in un ordine internazionale che faccia tendere l'arco della storia in direzione della giustizia, un futuro nel quale gli iraniani possano esercitare i loro diritti, partecipare pienamente all'economia globale ed arricchire il mondo attraverso scambi culturali ed educativi al di là dei confini dell'Iran". Obama assicura inoltre che continuerà a impegnarsi a favore di un "futuro di speranza per il popolo iraniano".

Lo scorso anno, in occasione della stessa festività, il presidente, rivolgendosi agli iraniani, aveva detto che il miglioramento delle relazioni tra i due Paesi "non sarebbe andato avanti a colpi di minacce: noi cerchiamo invece un dialogo onesto e basato sul rispetto reciproco".

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Commenti all'articolo

  • powerinvest

    11 Giugno 2010 - 22:10

    Hitler ci provò dal 1920, ma ebbe la strada spianata solo doppo il crollo economico del '29! Non si possono paragonare le situazioni. Tutta l'Europa era in ginocchio, nessuno voleva la guerra, nessuno avrebbe potuto fermare Hitler in quel preciso contesto storico. Si pensò di guadagnare tempo, di dargli qualche boccone per calmarlo, non fù un successo. Con il senno del poi è facile fare i saggi. Si può anche aggiungere, se gli avessero dato maggior importanza a livello diplomatico, probabilmente si sarebbe "incantato" da solo, invece tutti gli fecero sentire la sua pochezza, ma come detto troppo facile dopo.......!

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  • franziscus

    21 Marzo 2010 - 10:10

    Tu continua a dialogare che intanto loro preparano i loro petardini ! Sono proprio i coglioni come te che portano il mondo sul baratro. La storia di Hitler dovrebbe insegnare.

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  • inm

    20 Marzo 2010 - 12:12

    Neanche Santo Antonio da Padova riuscì ad "avere la meglio" su Ezzelino da Romano. Obama, l'uomo che ci provò.

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