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Venezuela, 'ndrangheta brucia voti degli italiani all'estero

Distrutte migliaia di schede delle politiche 2008

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Venezuela, 'ndrangheta brucia voti degli italiani all'estero
La ‘ndrangheta colpisce anche all’estero. Sembrerebbe infatti che migliaia di schede con il voto regolarmente espresso da italiani residenti in Venezuela per le elezioni politiche del 2008 siano state bruciate in un grande falò. È quanto emerge dai contenuti di un'intercettazione telefonica tra il faccendiere Aldo Miccichè, originario di Reggio Calabria, ma da anni in America Latina e in contatto con le cosche della Piana di Gioia Tauro, e un funzionario già di Fi e attualmente del Pdl, Filippo Fani.
La conversazione di Miccichè con Fani, nella quale il primo svelava i particolari della distruzione delle schede, è stata intercettata nell'ambito di un'inchiesta sfociata poi nel processo “Cent'anni di storia”, che si sta celebrando davanti alla Corte d'assise di Palmi e che riguarda gli arresti dei presunti responsabili di una serie di crimini avvenuti nell'area di Gioia Tauro a seguito della rottura tra i due clan storici della zona, i Piromalli e i Molè.

Miccichè, rifugiatosi in Venezuela per sfuggire alle condanne che deve scontare in Italia, dice a Fani, in contatto con Barbara Contini che si occupava delle circoscrizioni estere: «Sai cosa ho fatto? Ho messo il tappo della benzina...così si è risolto ogni problema. Ho le ceneri, ve le posso mandare».
A preoccupare Miccichè era una «candidata comunista di qua che ha chiesto aiuto a Chavez». Le intercettazioni fanno parte di un rapporto di oltre 300 pagine che la Questura di Reggio Calabria ha spedito il 2 maggio del 2008 alla Procura antimafia reggina.
Una parte di queste conversazioni, quelle che riguardano in particolare il senatore Marcello dell'Utri, sono state inviate a Palermo dove si celebra il processo d'appello al senatore del Pdl.

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Commenti all'articolo

  • OIGRESINOR

    11 Aprile 2010 - 23:11

    Bhe' se ha dato un amano a bruciare schede "rosse"...forse forse non e' neanche tanto male...quello che trovo assurdo e' che si possa ammettere il voto di Italiani residenti all'estero per dei rappresentanti del cavolo invece di votare per il partito o per gli stessi che si votano in Italia e basta...

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  • strudel9

    11 Aprile 2010 - 18:06

    Quando la smetterete voi di sinistra, di denigrare tutto ciò che fa il centrodestra ,sarà sempre troppo tardi. rivolgete le vostre attenzioni verso le marachelle e i reati commessi dai "vostri"! Oppure siete tutte verginelle? Guardate in casa vostra, ad iniziare dal "migliore",Togliatti, della cui doppiezza sappiamo tutto, che ha collaborato con i suoi amici sovietici a far crepare migliaia di cittadini russi, senza contare i militari italiani, che non ha voluto salvare per mera opportunità politica. Fosse per me, con buona pace del povero Tremaglia, non farei votare nessuno all'estero perchè purtroppo noi non siamo l'onesto popolo americano che invia i voti per posta. Chi può, verrà in patria, chi non può o vive da decenni all'estero, può anche esimersi, tanto non sa più nulla dell'Italia oppure sa solo quello che la "rossa" Rai International gli propina. E ricordatevi che la fortuna certamente esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?

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  • strudel9

    11 Aprile 2010 - 18:06

    Quando la smetterete voi di sinistra, di denigrare tutto ciò che fa il centrodestra ,sarà sempre troppo tardi. rivolgete le vostre attenzioni verso le marachelle e i reati commesse dai "vostri"! Oppure siete tutte verginelle? Guardate in casa vostra, ad iniziare dal "migliore",Togliatti, della cui doppiezza sappiamo tutto, che ha collaborato con i suoi amici sovietici a far crepare migliaia di cittadini russi, senza contare i militari italiani, che non ha voluto salvare per mera opportunità politica. Fosse per me, con buona pace del povero Tremaglia, non farei votare nessuno all'estero perchè purtroppo noi non siamo l'onesto popolo americano che invia i voti per posta. Chi può, verrà in patria, chi non può o vive da decenni all'estero, può anche esimersi, tanto non sa più nulla dell'Italia oppure sa solo quello che la "rossa" Rai International gli propina. E ricordatevi che la fortuna certamente esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?

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